Fulmine innesca un piccolo rogo boschivo, prontamente spento grazie all'impiego di un elicottero e del picchetto Pompieri della Melezza

La nuova vasca antincendio di Calezzo-Corcapolo, lungo la strada forestale di Rivöra, consegnata negli scorsi mesi e fresca di collaudo, ha dimostrato martedì sera tutta la sua preziosa utilità. Ha infatti consentito a un elicottero di rifornirsi d'acqua da lanciare su un piccolo rogo boschivo sviluppatosi nel tardo pomeriggio, poco sopra il collegamento in questione. A causarlo è stato, come spesso accaduto in queste ultime settimane, un fulmine che ha colpito una pianta durante il breve temporale che ha interessato la nostra regione. Sul posto per l'opera di spegnimento, che ha richiesto alcune ore di lavoro, sono accorsi con tempismo gli uomini del picchetto del Corpo pompieri di Montagna della Melezza. A dare manforte nel coordinamento delle operazioni sono stati un forestale dell'8°circondario e un ufficiale dei Civici pompieri di Locarno. Grazie ad alcuni precisi lanci d'acqua e alla bonifica sul terreno, è stato possibile scongiurare ogni ulteriore rischio per il patrimonio boschivo. La vasca antincendio, composta dal serbatoio di accumulo di 100 metri cubi e dalla parte destinata al pescaggio degli elicotteri di 27 metri cubi, ha dunque superato alla grande il battesimo del fuoco, evitando al velivolo una lunga trasferta per attingere acqua dal laghetto di Palagnedra.