La ditta lucernese prende posizione dopo il controllo effettuato martedì dalla Polizia e dall’Ispettorato del lavoro nella succursale di Quartino

Tramite un comunicato stampa diffuso dalla sede centrale di Lucerna, la Lawil Gerüstet Ag attiva nel settore dei ponteggi prende posizione sulla nostra notizia pubblicata ieri e relativa al controllo fatto all'alba nella sua filiale ticinese di Quartino. Blitz eseguito dalla Polizia cantonale insieme all'Ispettorato del lavoro e alla Commissione paritetica dell’edilizia. Controllo, specifica la ditta lucernese, che ha riguardato “il rispetto dei contratti collettivi per lavoratori distaccati”.
La ditta spiega altresì di aver “fornito tutte le informazioni e la documentazione richiesta, assicurando la massima collaborazione con le autorità”. L’iniziativa, si specifica nella nota stampa, “non si fondava su rimproveri o sospetti di violazioni, ma rientra nei controlli periodici da qualche tempo in corso nel settore edilizio”. In ogni caso viene anche sottolineato che “la nostra ditta è sempre stata particolarmente rigorosa nel garantire conformità a tutte le norme vigenti che regolano le condizioni di lavoro e salariali” e che “la grande maggioranza dei nostri dipendenti è domiciliata nel Cantone Ticino”. Ieri, ricordiamo, erano presenti sul posto 42 operai di cui 38 di nazionalità kosovara (in gran parte residenti o domiciliati in Ticino e alcuni nella fascia di confine italiana), due svizzeri e due italiani domiciliati.