La conferenza sull'antropologo svizzero si terrà questa sera, venerdì 22 maggio, alle 20 nella sala parrocchiale di Avegno

Questa sera, venerdì 22 maggio (in occasione della Giornata internazionale della biodiversità), alle 20 nella sala parrocchiale di Avegno, le otto associazioni di cooperazione internazionale attive in Vallemaggia propongono una conferenza su Bruno Manser, l'antropologo svizzero scomparso misteriosamente nel Borneo nel 2000. L’incontro, che si concluderà con un rinfresco, offrirà uno sguardo approfondito sulla vita e sull’impegno di Manser, scomparso mentre difendeva i diritti del popolo indigeno Penan e si batteva contro la distruzione delle foreste pluviali. A raccontare la sua storia saranno due relatori che lo hanno incontrato e conosciuto personalmente: Pia Giorgetti Franscini (del Museo cantonale di storia naturale) e Antonio Cassina (già presidente di Capriasca Ambiente). Attraverso testimonianze personali e approfondimenti, il pubblico potrà avvicinarsi non solo al percorso umano di Manser, ma anche alle tematiche ambientali e sociali che restano oggi di grande attualità. Un evento che unisce memoria, impegno e sensibilizzazione, per non dimenticare chi ha dedicato la propria vita alla difesa della natura e dei popoli più vulnerabili.