Locarnese

‘Rive libere: siamo sulla buona strada’

L'associazione Rive pubbliche soddisfatta per il coinvolgimento nel gruppo di lavoro del Sentiero delle Rive e per la passeggiata a lago ad Ascona

1 maggio 2026
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"Rive libere: siamo sulla buona strada". A spingere Rive pubbliche della Svizzera italiana (Rpsi) a esprimersi in questi termini, due passi che l'associazione che promuove il libero accesso alle rive dei laghi e dei corsi d'acqua svizzeri ritiene effettuati nella giusta direzione. In primo luogo, la sezione ticinese dell'organizzazione mantello elvetica "saluta con soddisfazione di essere stata inclusa nel gruppo di lavoro ‘Valorizzazione delle Rive Lago tra Minusio e Tenero-Contra’ (lungo il cosiddetto Sentiero delle rive, ndr). Due rappresentanti di Rpsi parteciperanno così alla ricerca, assieme ai rappresentanti del Cantone, dei due Comuni di Minusio e Tenero, del Centro sportivo nazionale di Tenero e dei sei campeggi, di una soluzione condivisa e innovativa di valorizzazione fruitiva e paesaggistica della riva lago tra il porto di Minuso-Mappo e il fiume Verzasca, secondo gli intendimenti della Scheda P7-Laghi e rive lacustri del Piano direttore cantonale e tenendo conto dell'interesse pubblico e di quello dei privati". A tal proposito, Rive pubbliche ricorda la petizione online (al sito act.campax.org) che chiede il libero accesso alla riva durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi invernali, come reso possibile da una convenzione firmata nel 2019 da privati ed enti pubblici.

Il secondo "motivo di soddisfazione per Rpsi è stato l'apertura invernale, seguendo in pratica l'esempio del Sentiero delle Rive fra Minusio e Tenero, della riva del Lido patriziale ad Ascona. La passeggiata a lago inizia al bagno pubblico, proseguendo lungo la riva del lido per poi ricongiungersi con il ‘giro del golf’. Si spera che il contagio continui in altre zone rivierasche permettendo così a tutti di usufruire maggiormente, almeno d’inverno, delle rive dei nostri magnifici laghi. A quanto ci risulta la passeggiata a lago lungo il Lido patriziale di Ascona è stata molto apprezzata dalla gente".

Innalzamento del Verbano aspetto critico

L'associazione rileva infine "un aspetto critico che complicherà ulteriormente la determinazione e la gestione delle rive del Verbano, e di conseguenza del demanio pubblico", ossia "l'innalzamento della quota di regolazione del lago da parte dell'Italia. Le conseguenze dell'innalzamento, già attuato in fase sperimentale, lo si nota già visivamente sulle rive che hanno poca pendenza. Se applicata in forma definitiva con l'avallo da parte svizzera, la nuova quota dovrà presumibilmente comportare l'innalzamento del livello di riferimento del Verbano, ora fissato a 194,50 m sul livello del mare, con conseguenze non indifferenti anche per il territorio del demanio pubblico e le zone private".

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