Interpellanza del Plr per ‘manifestazioni ben strutturate, capaci di coniugare qualità, decoro urbano, sicurezza e spontaneità’

Sviluppo e valorizzazione della Notte Bianca e dei grandi eventi all’aperto a Locarno. È il tema di un'interpellanza inoltrata al Municipio dai consiglieri comunali del gruppo Plr (primi firmatari sono Stefano Lappe, Orlando Bianchetti e Luca Panizzolo). “La Notte Bianca – scrivono – rappresenta un appuntamento importante per la vita sociale, culturale ed economica della città, capace di valorizzare il centro urbano e generare un indotto concreto per le attività locali. Negli ultimi anni si osserva come diverse città stiano puntando su eventi pubblici di ampia portata, capaci di attrarre migliaia di persone negli spazi urbani centrali, rafforzando al contempo l’immagine della città e la sua attrattività”. Il Plr porta ad esempio il concerto in piazza a Genova della dj di fama mondiale Charlotte de Witte: “Manifestazioni ben concepite possono generare forte partecipazione e visibilità anche oltre il contesto locale. Tali esperienze dimostrano che il successo non dipende unicamente dal singolo evento in sé, bensì da una strutturazione chiara, da condizioni quadro definite e da un coordinamento efficace tra autorità, organizzatori ed esercenti”.
Per gli interpellanti, occorre “creare le condizioni affinché una manifestazione possa svilupparsi in modo naturale e progressivo sull’arco della giornata, distribuendo i flussi di pubblico, migliorando la vivibilità degli spazi e contribuendo a una gestione efficace degli aspetti legati alla sicurezza, configurandosi come evento diffuso in tutta la città. Una manifestazione ben strutturata consente infatti di coniugare qualità, decoro urbano, sicurezza e spontaneità: elementi che non sono in contrapposizione, ma che devono essere armonizzati attraverso regole chiare e una visione condivisa. Eventuali misure limitative, come la restrizione di determinati elementi organizzativi, dovrebbero essere valutate nel quadro di una strategia complessiva volta non al ridimensionamento, bensì al rafforzamento qualitativo della manifestazione”.
Riconoscendo gli sforzi già compiuti dal Municipio, i firmatari chiedono qual è la visione strategica per il futuro della Notte Bianca, se sarà mantenuta e sviluppata o ridimensionata. Ma anche se sono già state concesse le autorizzazioni per la prossima edizione e se sono previste condizioni quadro chiare e anticipate per organizzatori ed esercenti, in particolare per l’utilizzo degli spazi pubblici, l'installazione di palchi o strutture temporanee, i criteri di decoro urbano e arredo degli spazi, la qualità e il coordinamento dell’offerta musicale e culturale. Tra le questioni sollevate pure una distribuzione più equilibrata dei flussi di pubblico, l'anticipazione degli orari e la creazione delle condizioni affinché l’evento possa svilupparsi già a partire dalle ore diurne. Non mancano accenni al sostegno concreto della Città agli eventi urbani ad alta partecipazione e a un dialogo strutturato con esercenti, organizzatori e altri attori locali per la coprogettazione delle future edizioni.