All'assemblea i rappresentanti di 25 comuni distribuiti in 14 cantoni. Il sindaco Giorgio Gilardi nominato coordinatore regionale dei villaggi italofoni

Si è svolta recentemente nella sala del Consiglio comunale di Ascona l’assemblea annuale 2026 della rete dei “Borghi più belli della Svizzera”. Presente una quarantina di partecipanti in rappresentanza di 25 comuni distribuiti in 14 cantoni. Un’ampia partecipazione che ha testimoniato la varietà e la ricchezza del patrimonio territoriale coinvolto. Durante l'incontro sono intervenuti il presidente dell’associazione Kevin Quattropani, il sindaco della località ospitante Giorgio Gilardi e il direttore dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli Fabio Bonetti.
Gilardi è stato poi nominato coordinatore regionale per i borghi italofoni della rete: una nuova figura prevista per ciascuna regione linguistica con l’obiettivo di rafforzare il supporto alle attività dell’associazione e rappresentare le istanze dell’intera area di riferimento. I lavori assembleari sono stati intervallati, a metà giornata, da un pranzo, mentre nel pomeriggio è stata proposta una visita guidata del centro storico di Ascona.
Le attività sono proseguite con una tavola rotonda, durante la quale sono emersi interessanti contributi, tra cui quelli di Thomas Christen (direttore di Andermatt Turismo), Ilva Lepori Ghilardini (vicesindaca di Giornico), Luca Longo (sindaco di La Neuveville) e Lucia Cavegn (direttrice dell’ente turistico di Diessenhofen). La giornata ha rappresentato anche un’importante occasione per tracciare un primo bilancio della pubblicazione, realizzata in collaborazione con la casa editrice Michelin, di una mappa tematica dedicata alla rete dei Borghi più belli della Svizzera.
Il giorno seguente, una ventina di partecipanti ha preso parte alla visita di Bosco Gurin, anch’esso parte della rete dei Borghi più belli della Svizzera: guidati dalla curatrice del Museo Walser, Cristina Lessmann-Della Pietra, hanno potuto apprezzare il fascino di questo autentico borgo e approfondirne la storia. La visita si è conclusa con un aperitivo offerto dal Municipio. Per il sindaco Alberto Tomamichel è stata l'occasione di intrattenersi con i rappresentati di Triesenberg, anch’esso borgo walser, situato nel Principato del Liechtenstein.
L'associazione dei Borghi più belli della Svizzera, di cui fanno parte cinque comuni ticinesi, è stata fondata a Lugano nel 2015 e ha l'obiettivo di tutelare i piccoli tesori della Svizzera e del Liechtenstein e di farli conoscere a livello nazionale e internazionale. L’adesione alla rete è subordinata a criteri rigorosi, tra cui la qualità estetica e la cura del territorio, l’inserimento in un paesaggio di pregio, nonché l’autenticità e il valore storico dei luoghi, insieme alla volontà attiva del Comune di partecipare al progetto.