Il temporale (con grandine) del primo pomeriggio non ferma la manifestazione. Folta la presenza anche di turisti alla giornata dedicata alla mobilità lenta

Il desiderio di partecipare alla tradizionale giornata senz’auto slowUp e di rivivere ancora una volta l’esperienza offerta dall’evento unico nel suo genere ha accomunato oltre 33mila partecipanti di ogni età, tantissimi giovani, ma pure anziani, gruppi, famiglie e coppie. Lo rende noto, in un comunicato stampa, il Comitato organizzatore. La maggior parte provenienti dal Ticino, ma folta come sempre anche la rappresentanza di appassionati dalla Svizzera interna e molti pure provenienti dall’estero. Lo staff e gli oltre 600 collaboratori, molti volontari di associazioni della regione, sono stati gratificati per le settimane e i mesi di tanto lavoro. Una soddisfazione nel vedere nuovamente così tanti partecipanti e soprattutto moltissime facce felici. Roberto Schneider, del Comitato d’organizzazione: «Forse mai come domenica ho incrociato tanti visi felici e sereni di ogni età, grazie a tutti, è stato bellissimo». In effetti i partecipanti, che provenivano da ogni luogo, erano accomunati da un immenso piacere. La gioia di vivere un evento in compagnia, senza stress, senza tempo e in completa libertà, immersi in un bellissimo paesaggio. E nemmeno il forte temporale (in alcune zone anche caratterizzato da una breve grandinata) è riuscito a scalfire lo spirito di slowUp, anzi, ha accomunato persone diverse divertite sotto ripari di fortuna, tutte in attesa che la tempesta passasse. Poi slowUp è proseguito, ancora più bello, ancora più divertente. Addirittura per molti non è stato facile rendersi conto che oramai erano giunte le 17 e che, come da programma, l’evento stava per concludersi e le strade sarebbero presto state riaperte al traffico.