Locarnese

Monti di Ditto, muore 50enne travolto da due piante

Cugnasco-Gerra, a nulla sono valsi i soccorsi portati all'uomo, che era impegnato in lavori di disboscamento di alberi di alto fusto

In sintesi:
  • Gli alberi si sono abbattuti sull'uomo in rapida sequenza
  • Un incidente simile tre anni fa sui Monti di Selna
14 aprile 2026
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Incidente sul lavoro con esito mortale oggi pomeriggio, poco dopo le 14, nei boschi sui monti di Ditto, in territorio di Cugnasco. A perdere la vita, travolto da due alberi che gli sono caduti addosso in rapida sequenza, è stato un cinquantenne cittadino bulgaro residente nel Locarnese impegnato in lavori di disboscamento di piante di alto fusto. La Polizia cantonale ha confermato che, per cause che l'inchiesta degli inquirenti dovrà chiarire (in particolare se l’operazione condotta dal boscaiolo era stata eseguita con le cautele necessarie), l'uomo è stato dapprima travolto da una pianta (non è specificato se fosse lui stesso che la stava tagliando), a cui ne è seguita una seconda. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, i Civici pompieri di Locarno con la loro unità tecnica e i soccorritori del Soccorso alpino svizzero (Sas) e della Rega. Nonostante i tentativi di rianimazione i soccorritori non hanno potuto che constatare il decesso dello sfortunato operaio proprio a causa delle gravi ferite riportate dopo essere stato schiacciato dai pesanti tronchi. Per prestare sostegno psicologico ai colleghi del 50enne è stato richiesto l'intervento del Care Team.

Un incidente simile si era verificato nel marzo del ’23 a Intragna, quando un 65enne della regione era deceduto mentre l’uomo era impegnato in operazioni di taglio nella zona dei Monti di Selna, a circa 900 metri di altitudine; nello specifico stava completando la sistemazione di un punto panoramico da lui voluto e creato in zona Curva della Pace, sulla strada che porta a Dröi, qualche centinaio di metri più a monte rispetto alla sua abitazione. Purtroppo, erano stati vani gli allarmi lanciati dalla moglie, che si trovava nelle vicinanze. L’uomo, benché trasportato in elicottero in ospedale, non ce l’aveva fatta. Stando a quanto riportato in quell’occasione, il malcapitato era stato incaricato dal Patriziato di Intragna-Golino e Verdasio di curare i boschi e provvedere alla manutenzione della strada forestale patriziale.

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