Locarnese

Bagno pubblico Ascona, lavori esterni bloccati (e già sbloccati)

Licenza a posteriori per una serranda contro il riflusso fognario in caso di esondazione del lago, non inserita nella prima domanda di costruzione

Il cantiere
31 marzo 2026
|

Lavori bloccati al Bagno pubblico di Ascona, che sta rinascendo grazie alla Pro Ascona (proprietaria della struttura) con un investimento di 1,8 milioni di franchi. La notizia dello stop al cantiere ha fatto il giro del Borgo; abbiamo chiesto lumi al presidente della “Pro”, Giovanni Schober. «Abbiamo già risolto – premette –. L'altolà arrivato dall'Ufficio tecnico comunale riguardava unicamente la sistemazione esterna e quindi, fortunatamente, non ha ostacolato le opere all'interno degli edifici. In sostanza, ci è stato rimproverato che nella prima domanda di costruzione non era stato inserito il sistema che blocca il reflusso di acque luride in caso di esondazione del lago. Una questione di dettaglio, legata allo scarico fognario. Abbiamo immediatamente inoltrato la richiesta di licenza edilizia per questa variante introdotta in corso d'opera e l'altro ieri è arrivato il nullaosta delle autorità competenti. Gli operai hanno potuto riprendere il lavoro con la posa della speciale serranda. Attualmente stanno posando le lastre di pavimentazione dell'ampio corridoio di accesso».

Lo stop forzato causerà ritardi? «Fortunatamente no – afferma Schober –. All'interno abbiamo potuto procedere con la sistemazione degli spazi e in questi giorni sono attivi diversi artigiani e gli elettricisti. La data della festa d'inaugurazione resta invariata: sarà il prossimo primo maggio».

Affacciato sul lago in uno scenario mozzafiato, con spiaggia di sabbia, aree verdi, alberi e un parco giochi, il Bagno pubblico è uno dei lidi più apprezzati della regione. Offre inoltre diversi servizi ai numerosi utenti, non solo turisti, ma anche molti abitanti di Ascona e, più in generale, del Locarnese: ristorante-snack bar, spogliatoi, docce e cabine. L'entrata è gratuita per tutti. Una gemma, ora agibile più comodamente anche da parte dei disabili, che ritroverà splendore con la ristrutturazione radicale e la riorganizzazione degli spazi, ormai alle fasi finali.

Il costo globale arriverà attorno a 1,8 milioni di franchi, più elevato rispetto ai preventivi iniziali. Il finanziamento è sostenuto dal Comune, con un aiuto a fondo perso di 350mila franchi, deciso a suo tempo dal Municipio – e approvato dal legislativo – proprio in virtù del fatto che l’entrata resterà gratuita. La Pro Ascona, dal canto suo, metterà il capitale che aveva a disposizione (350mila franchi), mentre il resto sarà coperto da ipoteche. Una delle misure che sarà adottata per far fronte all'investimento è l'introduzione dei parchimetri nell'ampio posteggio esterno, che si trova alle spalle dell'edificio.

Leggi anche: