Sabato di sensibilizzazione sul Sentiero delle rive che collega Mappo a Tenero. I Giovani Verdi: ‘Poter accedere al lago anche durante i mesi estivi’

Circa 100 persone sabato hanno manifestato per un accesso libero durante tutto l’anno alle spiagge sul Lago Maggiore. Questa “camminata collettiva”, organizzata dai Giovani Verdi, si è svolta in occasione della chiusura del “Sentiero delle rive” a Tenero, prevista settimana prossima. Le rive di Tenero-Contra e Minusio sono infatti accessibili unicamente durante i mesi invernali, mentre d’estate gran parte di queste zone – i terreni privati – è destinata unicamente ai turisti che usufruiscono dei campeggi in riva al lago.
Questa situazione, per i manifestanti, è inaccettabile: «La legge in questo senso parla chiaro: le rive devono essere di demanio pubblico e di libero accesso», afferma Alice Zimmermann, consigliera comunale di Tenero-Contra e organizzatrice della manifestazione. «La nostra richiesta oggi è semplice ma indispensabile: vogliamo poter accedere al Lago anche durante i mesi estivi. La popolazione della regione deve poter usufruire di queste spiagge, uniche nella zona. Non vogliamo togliere niente a nessuno, ma solamente dare alla popolazione ciò che è della popolazione. I campeggiatori potranno in tutti i casi accedere senza problemi alle spiagge in questione, così come tutti i turisti (la stragrande maggioranza) che ricorrono ad altri tipi di alloggi».
In questo contesto è stata anche lanciata una petizione sulla piattaforma “Campax” che in poco più di una settimana ha superato le 1'000 firme. «Per una rivendicazione locale come questa si tratta di cifre sorprendenti», sostiene l’organizzatore Ariele De Stephanis, consigliere comunale di Locarno. «Tutti questi firmatari, per una petizione che non è neanche stata promossa più di quel tanto, dimostrano chiaramente quante persone vogliano accedere a queste rive. Persone che abitano il territorio per tutto l’anno, non unicamente per pochi giorni come i campeggiatori».
Erano presenti alla manifestazione pure membri di numerose altre realtà – come l’Associazione Rive Pubbliche –, anche dell’area rosso-verde.