Locarnese

‘Voci dal mondo’, al Cpc una giornata per andare (molto) oltre TikTok

Oltre 550 allievi e una cinquantina di docenti hanno raccolto l'invito del Team Mediazione all'ascolto e alla conoscenza di diverse realtà ‘esterne’

17 marzo 2026
|

Cinquecentocinquanta allievi e 50 professori hanno partecipato a “Voci dal mondo”, la giornata evento promossa dal Cpc di Locarno “per incontrarsi, conoscersi e comprendere”; o, detto altrimenti, per “offrire ai giovani un'occasione concreta per riflettere, ascoltare e sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto alla realtà, vicina e lontana, che li circonda”, in un mondo in cui l'informazione continua sui mezzi digitali può portare assuefazione e indifferenza.

Grazie al Team Mediazione della scuola, ragazzi e docenti hanno potuto frequentare atelier tematici che hanno proposto esperienze di ascolto, confronto e condivisione. Il “parterre” è stato nutrito e interessante: da Medici senza Frontiere al Film Festival Diritti Umani di Lugano; dal Congo al Circo Fortuna; dai ponti creati sotto l'egida della non violenza fino al cinema, le tematiche sono state sviluppate da diversi relatori d'eccezione, incontrati anche fuori sede: al Liceo, nella Sala congressi di Muralto e a Villa Erica.

Non è la prima volta che il Centro professionale commerciale guarda fuori... e si guarda dentro. Nel novembre del '24 la sede, sempre tramite il suo Team Mediazione, aveva promosso “La scuola diventa altro”, una tre giorni proposta dal Cpc per focalizzarsi su ciò che può contrapporsi ai grandi problemi che sempre più spesso affliggono i ragazzi, come paure, ansia, stress, difficoltà relazionali e iperconnessione perpetua.

Queste iniziative, secondo i promotori, «testimoniano la volontà della sede di superare i confini delle lezioni e diventare uno spazio in cui incontrarsi, mettersi in discussione e imparare a guardare il mondo con occhi più attenti».