Settimana prossima verrà presentato il documento con le varie posizioni sulla proposta del Municipio di nuova viabilità nel centro storico

Si è conclusa martedì sera senza l’apporto – come da loro stessi preannunciato – dei contrari alla sperimentazione viaria in Città Vecchia, la prima parte del lavoro dell’apposita commissione mista creata per analizzare la proposta della Città e creare un documento condiviso con le posizioni dei portatori di interesse coinvolti, quindi anche favorevoli, Municipio e Pro Città Vecchia, coordinatrice del gruppo di lavoro.
«È vero, i contrari martedì non erano presenti, ma nel rapporto che stiamo affinando e che verrà presentato la prossima settimana sono contenute anche le loro considerazioni emerse in questi mesi – ci spiega per la Pro Niso Reguzzi –. Lo scopo del gruppo di lavoro era infatti quello di preparare un documento il più oggettivo possibile e così è stato fatto, attraverso un processo di confronto e dialogo che più democratico di così non era possibile».
Un rapporto che verrà presentato alla Commissione della gestione (e probabilmente ai capigruppo) in vista del voto del Consiglio comunale, il quale sarà chiamato a esprimersi sulla richiesta di credito di 140mila franchi per organizzare e in seguito implementare una sperimentazione di tre mesi che, attraverso misure quali ad esempio la chiusura al traffico di transito di via Borghese e quella parziale di via Cittadella, mira a eliminare il traffico parassitario dal centro storico. «L’auspicio della maggioranza del gruppo di lavoro è che il Consiglio comunale sostenga la sperimentazione, necessaria proprio in quanto, in presenza di visioni discordanti (se non opposte) che non permettono di arrivarne a una, fornirà dati oggettivi per permettere alla Città Vecchia di guardare avanti, in una direzione o nell’altra».
Sui contenuti, Reguzzi anticipa che «sono evidentemente toccati tutti i temi “caldi”, come la questione dei posteggi, della privacy (è previsto l’utilizzo di telecamere per stabilire chi effettivamente intenda fermarsi nel nucleo e chi no, ndr), la comunicazione a residenti e turisti e l’impatto sui commerci locali. Ma non sono previsti grandi cambiamenti rispetto a quanto ipotizzato inizialmente dal Municipio».
Dovesse arrivare il via libera dal legislativo, anche il compito della commissione mista proseguirebbe… «Accompagneremo, auspicando anche la presenza dei contrari, la sperimentazione durante la messa in pratica, in modo da apportare eventuali correttivi in corso d’opera, fino ad arrivare – ma speriamo non sia necessario – all’interruzione della stessa perché, lo ricordiamo, si tratta di una sperimentazione e in quanto tale un processo reversibile».