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Cavaliere Delpho e figlio, una gara di nuoto con finale sgradito

Dopo un evento in mare a Genova vari partecipanti, fra cui il nuotatore ticinese Alessandro Veletta e il 12enne Gabriel hanno accusato malori intestinali

Alessandro e Gabriel Veletta
(Facebook)
27 maggio 2024
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Una spiacevole esperienza, per fortuna senza gravi conseguenze, quella in cui sono incorsi il noto nuotatore amatoriale di Tenero Alessandro Veletta, e il figlio 12enne Gabriel domenica scorsa, 19 maggio. Il Cavaliere Delpho, come è conosciuto sui social, e il giovane hanno preso a parte a Genova alla Smile Swim, una gara di nuoto in mare aperto inserita nel circuito dell'Italia Open Water Tour, che riunisce gli appassionati di nuotate in acque libere.

In seguito alla gara, però, come segnalato sui social, molti partecipanti, fra cui i due Veletta, padre e figlio, hanno accusato sintomi da infezioni batteriche intestinali, come vomito e diarrea. Qualcuno racconta anche di essere stato vittima di uno svenimento rimediando dei punti di sutura «È importante dire che gli organizzatori non hanno colpe — commenta Veletta raggiunto da laRegione — fino a venerdì 17 maggio, due giorni prima della gara, hanno atteso il via libera da parte del Comune di Genova e dell'Agenzia Regionale per la protezione ambiente della Liguria (Arpal), che hanno concesso la balneabilità a Boccadasse, da dove partiva la gara. C'era, da parte dello staff, anche l'idea di svolgere la gara usando il punto di arrivo come zona di partenza creando il percorso del miglio marino prevedendo semplicemente un giro di boa. Ci hanno anche detto che in quel periodo girava una brutta influenza intestinale e che bastava anche solo una persona sul pullman per contagiare buona parte dei presenti: in pratica si tratterebbe veramente di un colpo di sfortuna. Bisognerebbe vedere come stanno realmente le cose, soprattutto com'era lo stato dell'acqua in quei giorni».

Dal canto loro gli organizzatori di Iowt scrivono sul proprio sito web che nella mattinata di venerdì 17 maggio era stata inviata a tutti gli atleti iscritti la comunicazione di un cambio di percorso, poiché il tratto di mare di Boccadasse era stato dichiarato non idoneo alla balneazione con un'ordinanza, situazione che, secondo gli organizzatori, era mutata alcune volte anche nell'arco di una stessa giornata nel mese di maggio. Successivamente, nel primo pomeriggio dello stesso giorno, la Direzione ambiente del Comune di Genova aveva emesso un'ordinanza (pubblicata anch'essa sul sito) che dava invece il via libera alla balneazione, in base ai dati delle analisi effettuate dal laboratorio dell'Arpal che mostrano concentrazioni di escherichia coli e enterococchi intestinali nettamente inferiori alle soglie limite. "A seguito di suddetta ordinanza automaticamente venivano a cadere le motivazioni per lo spostamento del percorso, il medesimo delle due edizioni passate, che quindi veniva ripristinato", scrivono infine gli organizzatori, sottolineando come le autorità competenti siano state da loro avvertite "tempestivamente" in seguito alla prima segnalazione, sebbene non si potesse avere "in alcuna maniera la percezione di un problema più esteso".

Dopo i malesseri dei giorni scorsi, i due nuotatori ticinesi si stanno riprendendo bene e sono pronti per una nuova avventura in acqua: «Il nostro "Veletta's Open Water Tour" prosegue nel fine settimana in arrivo. Andremo ancora in Liguria, alla Cavi Sestri, nella Baia del Silenzio a Sestri Levante: io nuoterò 3km a stile libero e 1,4km a delfino, Gabriel si cimenterà nella gara da 1,4km stile libero».

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