18.08.2022 - 11:48
Aggiornamento: 18:40

Losone, la Polizia comunale passa all’auto elettrica

Transizione verso una mobilità sostenibile: dopo l’Ufficio tecnico è il turno degli agenti

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La consegna del veicolo

Martedì scorso il vicesindaco di Losone Fausto Fornera, capodicastero Sicurezza e mobilità, e il comandante Enrico Burkhard hanno ufficialmente ricevuto in consegna le chiavi della nuova auto, integralmente elettrica, della Polizia comunale di Losone. «Inizialmente si era pensato di optare per un modello ibrido – confida Fornera –, ma seguendo anche l’indicazione del Consiglio comunale si è infine deciso per un modello completamente elettrico: la batteria del veicolo ha un’autonomia di 340-480 chilometri che assicura la necessaria flessibilità agli interventi».

Gli agenti losonesi hanno avuto già qualche settimana di prova per sperimentare la nuova vettura e il motore elettrico sembra aver cancellato gli ultimi dubbi. È stata in particolare apprezzata la sua accelerazione in grado di passare da 0 a 100 chilometri all’ora in poco più di 6 secondi, garantendo un’elevata capacità di reazione. Anche se molto probabilmente, durante le operazioni di pattuglia, dalla popolazione sarà apprezzata soprattutto la sua silenziosità.

La nuova auto è il primo veicolo elettrico per la Polizia comunale, ma non è il primo per il Comune. Nel 2018 Losone ha fatto da precursore, a livello ticinese, acquistando una spazzatrice elettrica e attualmente il parco auto dell’Ufficio tecnico comunale è composto per quasi un terzo da veicoli elettrici. «Il Municipio prevede di arrivare a sostituire tutta la flotta comunale – conclude Fornera –. È naturalmente un processo che richiede tempo, poiché i vecchi veicoli sono sostituiti man mano che raggiungono i limiti di utilizzo».

Una sensibilità che il Comune vuole trasmettere anche alla popolazione. Nel 2020 sono diventati disponibili gli incentivi per l’efficienza energetica, l’impiego di energie rinnovabili e la mobilità sostenibile. Quest’ultimo ambito include anche il contributo di 500 franchi per l’acquisto e l’installazione di stazioni di ricarica domestiche per veicoli elettrici. Nel frattempo, una colonnina elettrica è apparsa nel piazzale di fronte alla sede comunale temporanea in via ai Molini 22 nel posteggio dedicato alla nuova auto della polizia.

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