l-altra-faccia-del-turismo-burnout-e-tentativi-di-suicidio
L’H4 Hotel Arcadia, sul lungolago di Locarno
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
16 min

PerBacco! è già tempo di Festa della vendemmia a Bellinzona

La manifestazione invaderà il centro storico cittadino dal 1° al 4 settembre
gallery
Bellinzonese
28 min

L’alpe Arami di Gorduno diventa ‘un patrimonio di tutti’

Inaugurato l’importante lavoro di recupero e ristrutturazione della baita con ristorazione, dotata di dormitorio, e dei pascoli
Mendrisiotto
30 min

Otr Mendrisiotto forma altri due selvicoltori

L’Organizzazione turistica regionale dà anche il benvenuto alle nuove leve. Ci sarà per la prima volta anche una donna
Bellinzonese
56 min

La musica di montagna al lavatoio di Mascengo

Appuntamento giovedì 11 agosto col folclore ticinese e italiano
Luganese
1 ora

Viganello, grave un inquilino caduto nel palazzo

Nella notte un uomo è rimasto ferito sul balcone tetto dello stabile. Sul posto l’intervento degli agenti della Polizia cantonale e cittadina
Locarnese
2 ore

Ascona, Campionato ticinese di lancio del sasso

Uomini e donne in gara sabato prossimo, sulla pedana allestita presso l’autosilo comunale
Locarnese
2 ore

Pre-asilo Pardy, iscrizioni sempre aperte

Vi sono ancora alcuni posti disponibili per bimbi dai due anni in su
Locarnese
6 ore

Centovalli, pompieri ancora al lavoro

Un fulmine sabato sera ha innescato un rogo boschivo sopra il Monte Sauree. Militi ed elicottero in azione. In corso la bonifica
Locarnese
6 ore

Hotel Arcadia, la Sinistra vuole vederci chiaro

Interrogazione al Municipio di Locarno sul clima di lavoro e le tensioni all’interno della nota struttura ricettiva
Bellinzonese
23 ore

Reintrodotto il limite di visite allo Iosi

Nei reparti di oncologia medica, ematologia e radioterapia potrà entrare un solo visitatore al giorno per massimo 30 minuti.
Bellinzonese
1 gior

Cassis incontra a Bellinzona la prima ministra estone

Durante i colloqui si è parlato di relazioni bilaterali e guerra in Ucraina, come pure dell’utilizzo delle nuove tecnologie nella politica estera.
Luganese
1 gior

Incidente a Lugano, deceduto un 72enne

È successo questa notte. L’uomo ha perso il controllo dell’auto mentre entrava in un garage.
Mendrisiotto
1 gior

La Ferrovia Monte Generoso si rilancia con agosto

Dopo i numeri record del 2021, i mesi clou dell’attuale stagione ha visto una diminuzione del volume. Il mese corrente sembra però di buon auspicio
Ticino
1 gior

‘Non siamo riusciti a fidelizzare tutti i turisti svizzeri’

Forte aumento dei pernottamenti, eccezion fatta per il nostro cantone. Trotta (Ticino Turismo): ‘Cifre comunque più alte rispetto a prima della pandemia’
Bellinzonese
1 gior

Gottardo, code uguali ma al portale sud si sta fermi più a lungo

Ustra ha tentato di spiegare il fenomeno senza riuscirci. Un’ipotesi: chi si reca in vacanza tende a guidare più velocemente, anche in colonna
Ticino
1 gior

‘Tra le vittime del lupo anche l’attuale strategia del Cantone’

L’Unione contadini ticinesi: i tiri di abbattimento sono necessari., ecco per quali motivi
Ticino
1 gior

Pannelli contro l’abbandono dei rifiuti alla ‘Mangia e cammina’

Sul percorso della manifestazione prevista in Valle Bedretto saranno presenti delle infografiche per sensibilizzare sul tema
Luganese
1 gior

Rogo intenzionale al White di Lugano, firmato l’atto d’accusa

Cinque indagati dovranno presentarsi al Tribunale di Lugano per rispondere dei reati di incendio intenzionale in Piazzetta San Carlo e tentata truffa.
Ticino
1 gior

Festival del cinema e... dei radar

Ecco in quali località verranno effettuati settimana prossima i controlli della velocità mobili e semi-stazionari
04.08.2022 - 05:30
Aggiornamento: 14:17

L’altra faccia del turismo: ‘Burnout’ e tentativi di suicidio

Audit dell’Ispettorato del lavoro all’H4 Arcadia di Locarno. Unia: ‘Pressioni continue da parte della Direzione, dipendenti in gravissime difficoltà’

Aria pesantissima all’Hotel H4 Arcadia sul lungolago di Locarno, dove l’Ispettorato del lavoro ha avviato un audit con l’intento di chiarire i perché di una situazione di profondo disagio fra le maestranze. Sotto accusa i metodi di gestione – e di comando – della coppia alla Direzione della struttura alberghiera. Metodi che, stando alle informazioni raccolte dalla ‘Regione’, e poi confermate dal sindacato Unia, per bocca della responsabile del settore terziario, Chiara Landi, «hanno portato 7-8 persone a situazioni di conclamato "burnout" e una addirittura a un tentato suicidio».

Viavai agli sportelli del sindacato

«In effetti – precisa Landi – all’H4 Arcadia vigono condizioni di lavoro definite "precarie" dagli stessi medici che hanno in cura alcuni dipendenti finiti in "burnout". Da tempo ai nostri sportelli si verifica un viavai di impiegati, fra donne delle pulizie, cameriere ai piani, staff di cucina e servizio di sala. Ne emerge un quadro fortemente preoccupante, che ci ha portati, come sindacato, a prendere contatto con la casa madre di H4 Hotels, a Berlino, la cui responsabile delle risorse umane si è recata il mese scorso nel Locarnese per avallare la procedura di audit che è poi stata intrapresa».

‘No alle intimidazioni’

Audit il cui corretto svolgimento sarebbe peraltro stato ostacolato dalla Direzione, che ha esercitato pressioni per non far compilare i formulari o spinto per compilazioni collettive, secondo modalità evidentemente non adatte per fare piena luce su quanto effettivamente succede nei rapporti fra chi comanda e chi deve obbedire. Non per niente Unia è stata costretta a effettuare un’opera di volantinaggio in cui viene auspicato il "no" alle "pressioni e alle intimidazioni. Tutti hanno diritto a un ambiente di lavoro sicuro e sereno".

Stando al volantino distribuito a tappeto fra i dipendenti dell’hotel, "numerosi elementi oggettivi hanno portato il sindacato Unia a individuare una situazione altamente problematica" in albergo; situazione "che si ripercuote sulla salute di voi dipendenti". Unia ricorda quindi di aver "richiesto un intervento immediato, coinvolgendo l’Ispettorato del lavoro, un ente cantonale che ha lo scopo di vigilare e salvaguardare la salute psicofisica dei lavoratori, intervenire a loro tutela e garantire il rispetto della legge". Scopo del questionario distribuito dall’Ispettorato del lavoro è "rilevare il benessere dei dipendenti", uno "strumento a vostra disposizione nel quale esprimervi liberamente nell’ambito di una procedura che garantisce la massima segretezza e confidenzialità, a tutela di tutti i dipendenti". Proprio per questo alle domande è necessario rispondere "in maniera autonoma e individuale". Cosa che con ogni evidenza non sempre è successa, tanto da spingere Unia a scrivere di "ritenere inaccettabile che si facciano pressioni sul personale per compilare in maniera collettiva il questionario, in modo da manipolare l’esito dell’inchiesta!".

Licenziato chi è a casa in malattia

Fra le angherie segnalate al sindacato dalla manodopera vi sono ripetute espressioni di razzismo, pressioni circa i tempi di lavoro, licenziamenti durante il periodo di malattia o ad audit in corso. A tutto ciò vanno aggiunte le minacce ai sindacalisti impegnati nella tutela dei dipendenti. Stando a quanto rileva Danilo Moro, attivo in Unia per il settore alberghiero, «la prassi è il cambio continuo di ordini per creare confusione, sono minacce di non rinnovo del contratto di lavoro e tentativi di dividere il personale per rendere più difficile un’azione condivisa di resistenza. Questo è quanto abbiamo ripetutamente osservato confrontandoci con la manodopera».

Significativo il referto medico rilasciato a una cameriera ai piani, di cui la ‘Regione’ ha potuto prendere visione: "Purtroppo, le condizioni di lavoro si presentano piuttosto precarie soprattutto per quanto, a detta della signora, riguarda il trattamento del personale da parte del superiore. La paziente ora presenta dei chiari segni di ‘burnout’ psichico e sarà costretta ad assumere una terapia farmacologica". E ancora: "Dopo diverse consultazioni avute con la signora da quando è mia paziente, constato che quest’ultimo posto di lavoro l’ha portata all’estremo della sopportazione, o piuttosto della non sopportazione delle condizioni di lavoro. Conoscendo la paziente non penso sia un problema suo, ma bisogna cercare la causa nella gestione del posto di lavoro e del settore alberghiero in generale, visto che il fenomeno di stress e di burnout negli impiegati di questo settore è estremamente elevato".

Banditi dall’hotel ‘con effetto immediato’

Significativi dell’approccio con il personale anche i toni utilizzati nelle lettere di licenziamento. In una, intimata a una persona già attiva a livello sindacale, ora costretta a casa in malattia, al punto 2 delle condizioni da rispettare "fino alla fine del rapporto di lavoro", il general manager sentenzia di "rimuovere immediatamente i vostri effetti personali dal posto di lavoro e di restituire all’ufficio del personale, entro lo stesso termine, gli oggetti che vi sono stati consegnati da noi durante il rapporto di lavoro". Inoltre, al punto 3, si legge che "contestualmente alla disdetta, ci vediamo costretti a bandirvi dall’H4 Hotel Arcadia Locarno con effetto immediato e fino alla revoca. Questo rimarrà in vigore anche in caso di cambio di manager". Particolarmente brutale risulta poi la riproposizione, nella lettera, del testo dell’articolo 186 del Codice penale svizzero, quello riguardante il divieto di dimora: "Chiunque, contro la volontà dell’avente diritto, entri illegalmente in una casa, in un appartamento o in una stanza chiusa a chiave di una casa, o di un luogo chiuso, o in un cortile o in un giardino appartenente direttamente a una casa, o in un luogo di lavoro, o vi rimanga nonostante la richiesta dell’avente diritto di uscirne, è passibile, a seguito di denuncia, di reclusione o di multa".

Da rilevare l’agghiacciante augurio finale, nella stessa lettera, di "pronta guarigione".

«La situazione è precipitata da un paio d’anni a questa parte – conclude Chiara Landi –. Solo quest’anno i "burnout" accertati sono stati 5 o 6, fino all’estremo di un tentativo di suicidio. Fortunatamente le risorse umane di H4 Hotels, pur mantenendosi neutrali, hanno ammesso la necessità dell’audit. Questo è un primo passo di grande importanza affinché vengano ricreate delle condizioni di lavoro adeguate».

Il general manager: ‘Tutte bugie’

«Le accuse non combaciano assolutamente con la verità. L’articolo si basa su fatti non avvenuti». Questa la laconica reazione del general manager di Arcadia, Nunzio Destro, alla richiesta di una replica da parte del nostro giornale.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved