21.07.2022 - 11:00
Aggiornamento: 14:35

Fermate bus Minusio, barriere architettoniche da eliminare

Al Municipio la richiesta del gruppo Usi, che ricorda: per legge gli adattamenti devono essere realizzati entro la fine del 2023

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Ti-Press

Eliminare le barriere architettoniche alle fermate dei bus a Minusio. Il tema viene sollevato da un’interpellanza presentata da Aldo Daniele Zwikirsch a nome del gruppo Unione socialisti e indipendenti (Usi).

"Negli ultimi mesi abbiamo potuto notare come in molti comuni della nostra regione (Locarno, Losone e Ascona, solo per citarne alcuni) si sia proceduto o si stia procedendo alla sistemazione delle fermate dei bus urbani con l’eliminazione delle barriere architettoniche – premette l’interpellante –. Si tratta di provvedimenti previsti dalla Legge sui disabili in vigore dal 2004, che impongono l’adattamento delle fermate entro la fine del 2023, onde facilitare la salita e la discesa dai mezzi pubblici alle persone diversamente abili. Purtroppo, abbiamo dovuto constatare come a Minusio non si sia ancora mosso nulla. Considerato che gli attori in campo sono diversi (Fart e Autopostale quali gestori delle linee urbane e interurbane, Comune e Cantone quali proprietari delle strade), chiediamo al Municipio, chi è responsabile delle opere d’adattamento delle fermate di autobus? Come vengono ripartiti i relativi costi? Qual è il ruolo dei vari enti coinvolti? A che punto è l’iter d’adattamento delle fermate e qual è la tempistica prevista?".

E infine: "Corrisponde al vero che, nell’ambito dei lavori d’adattamento, è previsto lo spostamento di alcune fermate, e, in caso affermativo, di quali? Saranno eliminate delle fermate?".

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