14.06.2022 - 11:07
Aggiornamento: 16:40

Cambiamenti (auspicati) per la navigazione e progetti in quota

I temi affrontati dall’assemblea dell’Ente regionale per lo sviluppo di Locarnese e Vallemaggia

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Il lago, risorsa preziosa

Lago e montagna sono stati i protagonisti dell’assemblea annuale ordinaria dell’Ente regionale per lo sviluppo di Locarnese e Vallemaggia (Erslvm), tenutasi a Muralto. Sotto la presidenza di Giacomo Garzoli, che dallo scorso settembre ha sostituito Tiziana Zaninelli alla guida dell’ente, l’incontro si è focalizzato sulla progettualità collaborativa come motore di sviluppo per l’intera regione.

Alla presenza dei sindaci e dei delegati dei 27 Comuni del Locarnese, unitamente ai deputati locarnesi in Gran consiglio e alle camere federali, in apertura è stato presentato un progetto di sostenibilità ambientale, che prevede la creazione di un nuovo impianto a biogas per il trattamento dei rifiuti vegetali a Giubiasco, a beneficio di tutto il Sopraceneri. Nato da una collaborazione tra la Società elettrica sopracenerina (Ses) e le Amb di Bellinzona, il progetto intende procedere in maniera spedita verso la sua realizzazione, tra il 2023 e il 2024, con entrata in funzione prevista nel 2025.

Nella sua relazione, Garzoli ha voluto in particolare sottolineare l’efficacia operativa della nuova governance dell’Erslvm, che ha visto la creazione di un Ufficio presidenziale per gestire più dinamicamente i vari dossier, ringraziando i due vicepresidenti, Stefano Gilardi e Damiano Vignuta, per l’importante lavoro di squadra svolto in questi primi mesi di attività, unitamente alla direzione composta da Igor Franchini e Giovanni Lombardi.

L’elenco dei molti progetti in corso nella regione ha visto porre l’accento su due temi iconici per il Locarnese: il lago e la montagna. Il lago è stato citato, ricordando il forte impegno dell’Ente per ottenere un cambiamento radicale nella navigazione di linea nel bacino svizzero del Lago Maggiore, con un recupero dell’autonomia gestionale e un riorientamento operativo in un’ottica più turistica ed ecologica, auspicando un rinnovo completo della flotta con nuovi natanti a propulsione elettrica. La montagna è diventata protagonista con la presentazione dei due nuovi progetti di collegamento trasversali tra l’Alta Vallemaggia e la Leventina, e tra Bosco Gurin e la Val Formazza, veri e propri progetti strategici per le alte valli del Locarnese e opere strutturali di grande valenza, non solo simbolica, per l’apertura che possono dare alle alte valli.

L’Assemblea si è conclusa approvando i conti e ricordando le cifre di riferimento, in particolare i 27 progetti sostenuti nel 2021 con i Fondi di promovimento regionale, per un importo totale stanziato di 570mila franchi, generando investimenti complessivi sul territorio per oltre 3 miolioni di franchi.

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