04.05.2022 - 11:48
Aggiornamento: 15:42

Via Alta Vallemaggia, parte la stagione

Diverse le proposte 2022. E il comitato dell’associazione convoca l’assemblea a Sornico

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Lago Alzasca

Il 2021 è stato un anno di grandi soddisfazioni per l’associazione Via Alta Vallemaggia. Nel corso dell’estate è stato inaugurato il nuovo itinerario che abbraccia l’intera Vallemaggia e presenta punti di contatto con le limitrofe valli Verzasca, Bedretto, Formazza e Onsernone. In seguito sono stati proposti due trekking accompagnati lungo la nuova parte del tracciato, da Fusio a Ponte Brolla. Da ultimo sono stati effettuati dei lavori sul terreno che hanno permesso di aumentare ulteriormente il livello di sicurezza lungo il tracciato.

Per consolidare quanto realizzato, nel corso dell’inverno il comitato dell’associazione ha realizzato un libretto che presenta le 19 tappe di questo percorso ad alta quota (ottenibile gratuitamente presso gli infopoint turistici) e ha coinvolto le guide attive nella regione. Da questo importante lavoro è nata una collaborazione con Peak2Peace che a partire da questa estate proporrà dei trekking guidati lungo la via alta.

"Tre sono le proposte pensate per permettere di affrontare l’itinerario di 200 chilometri in più fasi – specificano i vertici dell’associazione –. Il Trekking dei camosci in sei giorni percorre la via originale da Cimetta a Fusio, passando dalla Capanna Barone in Val Verzasca, che in assenza della Capanna Soveltra si rivela essere un punto d’appoggio fondamentale. Il Trekking delle aquile, con partenza e arrivo in Val Onsernone, offre anche ai principianti delle vie alte la possibilità di vivere quattro giorni in un ambiente alpino e permette di scoprire dall’alto la Valle di Lodano e la riserva forestale le cui faggete sono iscritte sulla Lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. Il Trekking dei laghetti è invece una proposta di cinque giorni particolarmente adatta ai gruppi di amici interessati a pernottare sempre in strutture ricettive custodite. Un’ulteriore proposta è invece stata pensata per offrire a tutti la possibilità di provare un assaggio di via alta. Da Bosco Gurin a Cimalmotto, accompagnati dalla guida Ana Marea Zgraggen e sfruttando gli impianti di risalita per facilitare il compito ai meno allenati, è una tappa che non presenta particolari difficoltà tecniche e non necessita di un’importante preparazione fisica».

Oltre alle date proposte sul sito viaaltavallemaggia.ch, il comitato ricorda che ulteriori trekking ed escursioni possono essere pianificati su richiesta.

A margine, il comitato dell’associazione Via Alta Vallemaggia informa che la prossima assemblea ordinaria è convocata per venerdì 6 maggio, alle 20, presso le scuole di Sornico (Lavizzara).

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