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Locarnese
Ascona non è un paese per camper
Da Municipio e Commissione edilizia tre volte ‘no’ alla proposta di creare aree per la sosta notturna delle case su ruote
Pregasi pernottare altrove
(Ti-Press)
22 Aprile 2022
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No, no e ancora no. Ad Ascona non sembra esserci speranza per la proposta di creare posteggi dove i camperisti possano pernottare. Gli alloggi secondari, con motore e quattro ruote, non raccolgono il favore delle autorità comunali del borgo.

Nel giugno del 2014 la consigliera comunale Barbara Sala (Gruppo rosso verde) aveva inoltrato una mozione per la realizzazione di un luogo di sosta dei camper. Ma qualche mese dopo, dalla Commissione edilizia e opere pubbliche era giunto un preavviso negativo. Motivo: nelle località vicine ci sono già sufficienti strutture adatte a questo scopo. La mozione "per motivi che l’attuale Municipio non è in grado di ricostruire" è quindi stata archiviata.

Nel giugno dell’anno scorso Sala è tornata alla carica, con un’interpellanza. La prima richiesta: riattivare la mozione. Cosa che è stata fatta e quindi, nei giorni scorsi, il Municipio ha preso posizione.

L’esecutivo ricorda la serie di domande poste dall’interpellante e ribadisce le risposte del giugno dell’anno passato. In sostanza "non intendiamo prevedere aree per la sosta notturna dei camper". Diverse le ragioni: da una parte il Comune non è proprietario di terreni idonei a questo scopo; gli spazi liberi sono di proprietà del locale Patriziato. Dall’altra, nella regione vi sono campeggi e spazi attrezzati un po’ ovunque, sia nelle valli sia al piano.

Ingombranti e poco ecologici

E ancora: "I camper sono veicoli ingombranti e non particolarmente ecosostenibili dal profilo del consumo di carburanti e, dato che abbiamo investito milioni nel bike sharing e nel trasporto pubblico, l’ideale sarebbe che posteggiassero nella regione e i loro occupanti si spostassero con i mezzi citati, così da ridurre il traffico urbano e l’inquinamento. Ciò nonostante questi veicoli possono sostare fino a 12 ore nel parcheggio privato a pagamento annesso al Teatro del gatto". Un’ubicazione centrale, a pochi passi da quell’autosilo comunale in cui i camper non possono entrare perché troppo voluminosi.

Va anche detto che le aree indicate nella mozione (il posteggio Lido e la zona Monte Verità) per il Municipio non sono idonee, essendo ristrette e quindi spesso già insufficienti per i visitatori. "Inoltre le aree di sosta per campeggi sono a tutti gli effetti degli impianti (allacciamenti elettrici, scarico acque) per cui anche il Piano regolatore di entrambe le aree andrebbe adeguato di conseguenza". Impossibile pure prevedere delle ordinanze comunali specifiche, "in quanto andrebbero in contrasto con la Legge cantonale sui campeggi, in vigore dal 2004. Legge secondo la quale è vietato pernottare in luoghi non adibiti ai campeggiatori: i posteggi pubblici non sono stalli per il pernottamento in camper".

Multe quadruplicate

Lo scorso giugno Sala era tornata sulla questione poiché i viaggiatori in camper sono aumentati nel periodo della pandemia di Covid-19. Una crescita notata anche dalla Polizia comunale di Ascona, incaricata di eseguire i controlli sui camperisti abusivi: nel 2021 le contravvenzioni sono state 28; l’anno prima erano state sette. "Di principio – indica il Municipio –, l’allontanamento veniva richiesto ‘con le buone’ e l’avviamento di una procedura per contravvenzione era effettuata unicamente nel caso in cui l’ordine di allontanamento non era rispettato. Tra il 2019 e il 2020 la polizia ha notato l’incremento di questo fenomeno e ha fatto installare dei segnali nelle zone critiche per rendere ancor più esplicito il divieto. La stessa polizia ha pure scritto ad alcuni portali web per camperisti che indicavano erroneamente alcune zone di Ascona come ideali per il pernottamento". Misure che in un primo tempo si sono rivelate efficaci, ma dall’autunno 2020 e nel corso del 2021 il numero di camper nel borgo è salito ulteriormente. A quel punto gli agenti hanno adottato una strategia più incisiva, facendo allontanare i camper nel tardo pomeriggio o la sera e appioppando una multa a quelli che venivano colti in flagrante la mattina. Un modo di procedere che si è rivelato pagante e nel giro di qualche settimana la situazione è migliorata. "La polizia – aggiunge il Municipio – durante i controlli ha potuto constatare che la maggior parte dei contravventori è rappresentata da turisti che giungono in Ticino senza alcuna prenotazione e, trovando tutto occupato, decidono di pernottare in attesa di trovare un posto libero".

Fin qui la risposta all’interpellanza. Ma c’è pure il parere del Municipio sulla mozione (riattivata): manco a dirlo, il preavviso è nuovamente negativo e l’invito al Consiglio comunale, che dovrà discutere il tema in una prossima seduta, è di respingere la richiesta di creare un luogo di sosta per i camper ad Ascona.

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