11.03.2022 - 14:24
Aggiornamento: 16:31

Patriziato Losone, ‘promossa’ la casa funeraria allo Zandone

Nonostante alcune perplessità, l’assemblea concede il diritto di superficie per il progetto

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L’area industriale-artigianale

I patrizi di Losone, seppur con una maggioranza risicata, hanno deciso – nel corso dell’assemblea riunitasi ieri sera –, di concedere il diritto di superficie su un terreno nella zona artigianale e industriale dello Zandone per il progetto di una nuova casa funeraria.

Il sedime in questione, come avevamo già riferito, ha una superficie di circa 3’500 metri quadrati e si trova tra il centro per la manutenzione delle strade e una zona verde. La struttura, che sarà realizzata da un gruppo di ditte sopracenerine attive nel settore, prevede la costruzione di spazi per la preparazione delle salme, una sala delle cerimonie, locali amministrativi e posteggi. Per contro, non ci sarà un forno crematorio.

Nel corso della discussione, sono emerse alcune riserve, legate a problemi puntuali (come quello viario) e al genere di attività svolta nella futura casa funeraria. I vertici del patriziato hanno risposto alle questioni, spiegando – ad esempio – che il traffico sarà limitato ad alcuni momenti, in concomitanza con le cerimonie funebri.

Inoltre, specifica il presidente Carlo Ambrosini, il terreno in questione non si presta a molti altri utilizzi, sia per la sua conformazione, sia perché – per tutelare la falda – non possono essere eseguite opere sotterranee. Il diritto di superficie verrà stipulato per un periodo di 60 anni. La prossima tappa, per i promotori del progetto, sarà l’inoltro della richiesta della licenza edilizia.

L’assemblea ha pure approvato all’unanimità i conti del Patriziato e quelli dell’azienda forestale (Afor) di Losone. Quest’ultima, fa notare Ambrosini, sta lavorando egregiamente e nel corso degli anni è diventata una fonte di entrate interessante per l’ente.

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