17.02.2022 - 17:06

La mano tesa di Ecer per lo scambio, senza imposizione

Presentato al Cpt-Spai di Locarno “Viaggio nel Paese delle Meraviglie”, libro sui 25 anni d’attività di Gabriella Balemi in Romania

la-mano-tesa-di-ecer-per-lo-scambio-senza-imposizione
Ticinesi in Romania per rendersi utili

La prima presentazione al pubblico del libro "Viaggio nel Paese delle Meraviglie", dedicato ai 25 anni di attività di "Echanges culturels avec les enfants de Roumanie", Ecer, in Romania, ha permesso di ripercorrere non soltanto le tappe di un lungo percorso, ma soprattutto di mettere in rilievo i valori cardine del volontariato. Li ha condensati in due semplici parole Paola Solcà, che ha portato la sua testimonianza di responsabile degli stage all’estero degli studenti della Supsi, menzionando delicatezza e forza. Sulla delicatezza e quindi l’importanza di accantonare la tentazione di imporre interventi inquadrati nella nostra realtà per aprirsi all’ascolto e alla scoperta di altri contesti, si sono soffermati, nella conferenza che si è svolta martedì 15 febbraio al Centro professionale tecnico di Locarno (Cpt-Spai), anche gli altri relatori, moderati con particolare brio dal giornalista Rsi Alessandro Bertellotti.

Il fotoreporter di Torino Mauro Minozzi, che sin dagli inizi è stato sempre vicino all’associazione, l’ha privilegiata negli scatti, evitando il sensazionalismo. Giorgio Comi dell’Associazione InOltre, che ha consolidato i progetti di formazione, l’ha sempre posta in cima alle priorità. Michel Candolfi, vicedirettore del Cpt, che ha dato il suo contributo fondamentale alla pubblicazione del volume e proseguito i gemellaggi tra allievi, ha ricordato l’esperienza dei giovani apprendisti con gli anziani di un centro di accoglienza per persone bisognose. Un’immagine che chiude idealmente il cerchio. Ecer, nei primi anni Novanta, si era attivata con i bambini più piccoli degli orfanotrofi, per poi continuare a seguirli negli studi e nella formazione professionale, fino a offrire agli anziani in difficoltà un taglio di barba e capelli, e il gesto di affetto da parte della classe di apprendisti parrucchieri in trasferta a Ulmeni. Mentre per quanto riguarda la forza Gabriella Balemi, che con il suo diario fa da sfondo alla storia di un viaggio lungo oltre 25 anni, ha ricordato l’importanza di sapersi adattare al cambiamento continuo. Per ulteriori dettagli sull’operato e la storia dell’associazione: www.culturomania.ch.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved