gordola-l-opportunita-della-figura-di-un-operatore-sociale
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
41 min

Nessun paziente Covid nei reparti di cure intense in Ticino

Non si registrano decessi da una settimana. Quello odierno è l’ultimo report quotidiano: i dati pandemici cantonali saranno ora diffusi ogni mercoledi
Locarnese
51 min

Rivapiana Rivasana a Minusio, e l’ambiente ringrazia

Un’ottantina di partecipanti all’operazione di ripulitura organizzata dall’Agis in collaborazione con l’Istituto scolastico e il Comune
Bellinzonese
2 ore

Sarà abbattuto il cedro secolare della Chiesa evangelica

Bellinzona: una malattia ha compromesso la stabilità della pianta secolare divenuta negli anni simbolo per i fedeli. Il pastore: ‘Non facile convincerli’
Mendrisiotto
5 ore

I momò si preparano al Tour de Suisse e aspettano il ‘loro’ Gino

Nel Distretto è presente l’unico fans club di Gino Mäder. ‘Siamo nati per caso a Innsbruck’. E per il 16 giungo si pensa a una ‘Casa Gino’.
Gallery
Locarnese
5 ore

Tegna: quel tesoro verde da valorizzare

Il querceto nei pressi del campo sportivo, un unicum dal profilo naturalistico, è al centro di un progetto selvicolturale di recupero e sfruttamento
Luganese
5 ore

Polizia del Vedeggio: un terzo degli agenti sotto inchiesta

Aperta un’indagine amministrativa, coinvolto il vicecomandante, ora sospeso. Si parla di violazioni ai regolamenti di servizio.
Mendrisiotto
12 ore

Corsia per i Tir, ‘non si accettano compromessi’

Il Consiglio comunale di Novazzano mette nero su bianco la sua ‘ferma opposizione’ al progetto firmato dall’Ustra
Ticino
13 ore

Refezione scuola infanzia, facoltativa per alcuni allievi

La maggioranza commissionale con il rapporto di Ghisletta
11.10.2021 - 10:59
Aggiornamento : 16:33

Gordola, l’opportunità della figura di un operatore sociale

Lo (ri)chiede l’interpellanza inviata da Alberto Togni (Gruppo Alternativa per Gordola) al Municipio, che ha rinunciato alla Convenzione con Locarno

“Quali sono le motivazioni alla base del ritiro Messaggio municipale 1460? Si è trattata di una scelta esclusivamente interna al Municipio o vi sono state differenze di visioni con il Comune di Locarno? Se sì, quali?”; “Con il ritiro del messaggio, il Municipio intende rinunciare definitivamente alla collaborazione con l’operatrice sociale della Città di Locarno? In caso di risposta negativa, quale è lo stato attuale della collaborazione con il Comune di Locarno? La suddetta figura è ancora attiva nel nostro territorio? Se sì, le modalità di collaborazione fanno ancora riferimento alla Convenzione iniziata in data 1 gennaio 2019, rinnovabile tacitamente di anno in anno, salvo disdetta scritta con un preavviso di tre mesi di una delle parti?”; “Il Municipio ha ripreso in considerazione la possibilità di avere un proprio operatore sociale comunale, come menzionato nella risposta alla precedente interpellanza? Più in generale, a seguito del ritiro del messaggio, quali sono i prossimi passi che il Municipio intende intraprendere?”.

Quelli appena citati sono i tre interrogativi dell’interpellanza ‘Operatore sociale, che fare? Atto secondo’, scritta da Alberto Togni del Gruppo Alternativa per Gordola e inviato al Municipio. Per comprendere gli interrogativi del consigliere comunale è necessario spiegarne gli antecedenti. Il testo infatti fa riferimento a una prima interpellanza che Togni aveva indirizzato all’esecutivo a inizio 2020. In questo primo atto, chiedeva lumi sulla figura di operatore sociale attiva sul territorio in collaborazione con il Comune di Locarno, aggiungendo altresì se non si ritenesse opportuno avere tale figura professionale propria.

A suo tempo, l’esecutivo ha risposto che “dati alla mano come pure in visione di una prossima aggregazione di collaborazione con i Comuni viciniori, valuterà la possibilità di avere un proprio operatore sociale comunale”, riportiamo. A questa risposta è seguito il Messaggio municipale 1460 (agosto 2020) ‘Convenzione con il Comune di Locarno per le prestazioni di un operatore sociale’. Testo in cui il “tempo indicativo di lavoro previsto veniva esteso dal precedente 10 al 20%”, fa notare l’interpellante. E quindi: il 5 gennaio 2020, il Municipio gordolese – ripercorre – “ha informato il Comune di Locarno che la convenzione elaborata tra i due Comuni non era ancora stata oggetto di risoluzione legislativa, ma che, cito testuali parole, ‘da parte nostra, desideriamo poter continuare a beneficiare dei servizi della vostra operatrice sociale […] in attesa di poter al più presto ratificare la convenzione in oggetto’”; va aggiunto che il rapporto di maggioranza della Commissione della legislazione era favorevole alla convenzione. Tale messaggio, scrive l’interpellante, è stato ritirato su decisione del Municipio, senza troppe spiegazioni.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
gordola interpellanza municipio operatore sociale
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved