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Diversi i progetti portati avanti dalla Ong ticinese
08.10.2021 - 14:57
Aggiornamento : 16:26

A Losone la donna che ‘scacciò’ Monsanto dal Burkina Faso

Blandine Sankara è stata ospite dell’assemblea dell’associazione Beogo

Blandine Sankara è stata ospite dell’associazione Beogo (gruppo ticinese di solidarietà con il Burkina Faso), venerdì 1° ottobre alle scuole comunali di Losone, nell’ambito dell’assemblea annuale dell’Ong ticinese. L’ospite, presidente dell’associazione Yelemani, ha animato un interessante incontro e proposto stimolanti riflessioni sul tema della sovranità alimentare e dell’agro-ecologia. Ha inoltre illustrato le iniziative del movimento popolare e l’azione da lei condotta, che ha portato la multinazionale Monsanto a lasciare il Paese, dopo i suoi infelici tentativi d’imporre le colture Ogm ai coltivatori di cotone (impatto negativo sulle coltivazioni e suicidi di numerosi contadini).

Nel corso dell’assemblea, sono stati presentati i progetti di cooperazione finanziati e promossi da Beogo nel 2020-21 in partenariato con tre Ong locali. Un pozzo per l’acqua potabile con pompa solare, per la piccola clinica ginecologica Wolobougou al sud del paese, in collaborazione con Abba. Due scuole elementari al nord, per popolazioni rifugiate a causa dell’impatto del terrorismo, nei villaggi di Souli e Gourga dove pure un secondo pozzo è stato realizzato. Infrastrutture a Loumbila, alla periferia di Ouagadougou, in collaborazione con l’Associazione di Blandine Sankara, per corsi di formazione all’agro-ecologia e alla sovranità alimentare. Dal 2019 al 2021, grazie alla solidarietà di Comuni del Locarnese e sostenitori privati, i finanziamenti per i vari progetti Beogo in Burkina, a beneficio delle popolazioni locali, ammontano a circa 460mila franchi.

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