funivia-verdasio-rasa-la-stan-ferma-la-stazione
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
2 ore

Telethon sollecita la generosità dei ticinesi

La raccolta fondi per la ricerca sulle malattie genetiche rare torna nel finesettimana in piazza. Eventi su tutto il territorio
Ticino
2 ore

Il braccialetto elettronico? Lo paga (pure) lo stalker

Il Consiglio di Stato: la partecipazione ai costi anche come deterrente. Allestito il regolamento per applicare la nuova norma del Codice civile
Locarnese
2 ore

Centro balneare, quella perizia che promuove la gestione

È ‘nelle primissime posizioni’ in Svizzera secondo l’esperto. Eppure la Città con un colpo di mano ha liquidato l’amministratore delegato (e non solo lui)
Luganese
2 ore

Beltraminelli torna in pista: ‘La mia, una malattia cronica’

Dalla passione per la politica alla positività al coronavirus, dallo sport all’aut aut della moglie: il neo presidente Ppd di Lugano a 360 gradi
Ticino
10 ore

Stranieri, Michela Trisconi nuova Delegata all’integrazione

L’ha nominata oggi il Consiglio di Stato. Succede ad Attilio Cometta, in pensione dopo oltre trent’anni nell’Amministrazione
Mendrisiotto
10 ore

Nel bunker Pci per il richiamo? È una soluzione provvisoria

Non a tutti piace andare a vaccinarsi al rifugio: ‘Scelta cantonale’. Ma a Mendrisio si stanno valutando delle alternative
Ticino
11 ore

‘Salario minimo, i controlli siano rigorosi’

Così i Verdi in occasione dell’entrata in vigore della legge cantonale, figlia della loro iniziativa popolare costituzionale
Locarnese
11 ore

Muralto, s’illumina il Grand Hotel della rinascita

Spettacolare scenario natalizio sulla facciata est dell’albergo da anni in disuso. Domani il via ufficiale al nuovo corso di Artioli
Ticino
12 ore

‘Quei doppioni burocratici sono da eliminare’

Cristina Maderni (Plr) torna a sollecitare il governo, questa volta con una mozione, sulle semplificazioni amministrative
Locarnese
 
09.09.2021 - 05:300
Aggiornamento : 14:09

Funivia Verdasio-Rasa, la Stan ‘ferma la stazione’

Un'opposizione al progetto scelto riguarda in particolare l'ingombro della nuova passerella di collegamento tra la strada e l'edificio di partenza, troppo impattante

Nuova funivia Verdasio-Rasa, il progetto vincitore del concorso (“Umbrela”) dell'architetto Francesco Buzzi di Locarno dovrà essere ritoccato. Lo chiede la Stan, la Società ticinese per l'arte e la natura, che ha inoltrato un'opposizione “cautelativa”. Riguarda, da vicino, la stazione di partenza delle cabine a Verdasio, il nodo intermodale. La conferma arriva dalla stessa Stan, che dopo un accurato sopralluogo ha inoltrato le proprie osservazioni “prima che l'iter procedurale segua il suo corso”. Le preoccupazioni riguardano l'impatto paesaggistico e visivo delle soluzioni adottate per la passerella che collegherà il posteggio delle auto con l'accesso alla funivia. Aspetti che dovranno dunque essere approfonditi. Proprio l'ubicazione della stazione di partenza, studiata nei dettagli, con il suo ruolo centrale nel contesto (strada a monte e ferrovia sottostante) rende necessaria, a detta della Stan, l'adozione di correttivi a livello di raffinamento del progetto.

‘Affineremo alcuni aspetti del progetto per trovare un accordo’

Michele Turri, sindaco di Centovalli, conferma la notizia e spera, ovviamente, che prima del rilascio della licenza edilizia si possa trovare un accordo tra le parti. «Dovremo rivedere col progettista la questione della passerella carrozzabile, se del caso riducendone, nel limite del possibile, l'ingombro. Secondo l'opposizione della Stan risulta infatti troppo impattante. Ci auguriamo di trovare a breve una soluzione che metta tutti d'accordo».
Per la stazione di partenza di Verdasio, come noto, la soluzione progettuale scelta prevede un radicale cambiamento rispetto alla situazione attuale. In pratica si è voluto innalzare a livello della strada cantonale (e del posteggio auto) l'immobile con l'ingresso alle cabine. Secondo i contenuti dell'elaborato, ”una nuova rampa d'accesso collegherà il piano stradale alla stazione ferroviaria della Centovallina passando al di sotto dei nuovi posteggi. La passerella si trova invece vicino all'edificio della stazione Fart quale porta al comparto”.

Così si era espressa la giuria al momento della scelta

Scelte, quelle dell'architetto Buzzi, condivise dalla giuria che a suo tempo ha valutato i vari progetti in concorso. “Il progetto convince per il suo carattere infrastrutturale e unitario che ben si inserisce nei due diversi contesti: quello di partenza, caratterizzato dalla complessità delle situazioni presenti, e quello di arrivo, in un chiaro e delicato contesto storico - annotavano i giudici - A Verdasio il nuovo intervento definisce l’angolo nord ovest dell’area di concorso con pochi elementi (muri, ringhiere, terrazza panoramica e le infrastrutture per la stazione di partenza), mentre per il resto del sedime il progetto propone il riordino dell’area dei posteggi. In quest’area gli accessi, sia per le persone che per le merci, alla stazione ferroviaria suscitano alcune perplessità che andrebbero verificate e ridefinite in una fase successiva, in accordo con gli enti preposti. La posizione di prossimità alla strada cantonale andrebbe pure verificata”.
Perplessità che la stessa Stan ha, in seguito, condiviso e ritenuto opportuno evidenziare.

Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved