ronco-e-mancato-un-piano-di-gestione-del-traffico
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
13 min

Sant’Antonino, potrà iniziare il concorso per il nuovo asilo

Il Consiglio comunale ha approvato il credito per dare avvio al concorso di architettura per la nuova sede della scuola dell’infanzia
Bellinzonese
20 min

La Società federale di ginnastica Biasca in assemblea

Appuntamento per mercoledì 1° dicembre alle 20. Seguiranno ulteriori informazioni e l’ordine del giorno.
Locarnese
27 min

Al Paravento ‘Grazie Guglielmo’ col MarcoZappaQuartet

Con il leader sono di scena nella sala di via Cappuccini a Locarno lo storico compagno Oliviero Giovannoni, più Nic Angileri e Mattia Mantello.
Ticino
1 ora

In Ticino 18 contagi, 7 persone ancora ricoverate

Una classe in quarantena a Gerra Gambarogno. Da venerdi vaccinate 2’396 persone con doppia dose
Locarnese
1 ora

Locarno, nuova auto-medica per il Salva

Il veicolo prioritario, destinato al Servizio specialistico, è entrato in servizio nei giorni scorsi
Mendrisiotto
1 ora

A Breggia partono i lavori di pavimentazione

Da lunedì 25 ottobre al 19 novembre il cantiere lungo la via strada Növa. Disposto un impianto semaforico
Bellinzonese
2 ore

Bellinzona, ‘è giunta l’ora di aprire i negozi la domenica’

Il comandante della Polcom Ivano Beltraminelli è intervenuto all’assemblea dei commercianti innescando un interessante dibattito
Locarnese
6 ore

Tenero-Contra, ‘quel bosco non si tocca’

Il Municipio si oppone al progetto di dissodamento di un terreno sulla sponda destra della Verzasca, che dovrebbe diventare pascolo alberato
Locarnese
6 ore

Terre di Pedemonte, firme a suffragio della zona 30

Una petizione invita l’autorità ad accrescere e rivedere alcune misure di moderazione del traffico all’interno degli abitati
Ticino
14 ore

Parmalat Bis, Luca Sala ribadisce la sua estraneità

Al primo giorno di dibattimento al Tribunale penale federale di Bellinzona la Corte ha acquisito le sentenze civili del Liechtenstein favorevoli a Sala
Locarnese
16.08.2021 - 15:310
Aggiornamento : 16:56

Ronco, ‘è mancato un piano di gestione del traffico‘

Paolo Senn, sindaco e vigile improvvisato, torna sul problema della chiusura della litoranea (riaprirà probabilmente domani sera) e il caos viario creatosi in paese

Riaprirà verosimilmente domani sera, con la posa di un semaforo che garantirà il transito nelle due direzioni di marcia a senso alternato, la strada litoranea Ascona-Brissago, interrotta da sabato a causa di una frana che ha ostruito la carreggiata in località Moscia. In queste ore sono in corso le verifiche sulla tenuta del pendio, con il disgaggio di materiale ancora pericolante (in particolare un masso di notevoli dimensioni); poi occorrerà rifare il cordolo e posare la nuova barriera di protezione lungo il tratto danneggiato. Ce lo ha riferito Paolo Senn, sindaco di Ronco s/Ascona, che venerdì sera, con alcuni suoi concittadini, si è improvvisato vigile del traffico. Sì perché la chiusura dell'arteria ha costretto molti automobilisti a ricorrere al collegamento collinare, tra Arcegno (o il Monte Verità) e Ronco per raggiungere la propria destinazione. Proprio a Ronco, la situazione dal punto di vista viario è subito collassata. «Il problema di fondo – afferma Senn – è che la nostra regione non dispone di un piano di gestione delle emergenze viarie con le principali istruzioni operative. Un piano che permetterebbe, in poco tempo dall'allarme, di piazzare agenti (di polizia o delle ditte di vigilanza) e segnaletica nei punti critici, per intenderci. Si va a naso e questo evidentemente poi crea disagi e caos sui percorsi alternativi».

Informare automobilisti e turisti già in autostrada con i pannelli

Di esempi, nelle lunghe ore passate a gesticolare nel tentativo d'indirizzare gli automobilisti nel miglior modo possibile, Paolo Senn ne ha raccolti a iosa: «Ancora dopo ore dall'accaduto sono arrivati nelle strette strade di Ronco s/Ascona grossi autobus provenienti dalla Germania e auto che trainavano lunghe imbarcazioni. Potete capire che quadro! Vetture imbottigliate, manovre a non finire, nervi tesi. C'è stata gente che ha impiegato due ore per giungere da Brissago a Losone! Mi chiedo: ma perché, a livello di segnaletica, già sull'autostrada prima di Bellinzona (come pure oltre confine, a Verbania o Fondotoce), non vengono comunicati, sui pannelli, le criticità e i percorsi alternativi da seguire in casi come questi? Senza un indirizzo chiaro soprattutto i mezzi pesanti si avventurano su strade di piccolo calibro dove poi spesso rimangono bloccati e creano code. Specificatamente, andrebbe dunque indicata agli utenti un’uscita alternativa
autostradale o su viabilità ordinaria, consigliata per by-passare gli ostacoli e favorire il decongestionamento del traffico».

Nei punti critici occorre piazzare personale pratico dei luoghi

Altra nota dolente, sempre secondo il sindaco ronchese, la mancanza di conoscenze del territorio da parte di molti agenti delle ditte private inviati sul posto:«Sono purtroppo spesso un po' spaesati e il non essere pratici della realtà in cui sono catapultati a operare, anche se solo per alcune ore, sicuramente non è loro di aiuto. Ci vogliono persone informate e meglio coordinate. Questo è sicuramente un discorso da affrontare con le autorità dei comuni, i rispettivi corpi di polizia e tutti gli enti preposti (come il Servizio manutenzione strade del Cantone e i soccorsi in generale). Bisogna assolutamente fare in modo che simili pasticci non abbiano più a verificarsi in futuro. Ne va anche, non da ultimo, dell'immagine che diamo ai nostri ospiti". 


 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved