06.08.2021 - 14:43
Aggiornamento: 15:30

Intragna-Pila, nullaosta alla ripresa delle corse

Dopo che un albero, cadendo, a fine luglio ha toccato i fili della funivia si è proceduto a minuziosi controlli dell'impianto per scongiurare rischi

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Un albero caduto, a causa delle intemperie, lo scorso 25 luglio, a pochi passi dalla stazione di partenza è all'origine dello stop forzato dei collegamenti della piccola funivia Intragna-Pila-Costa, nelle Centovalli. Rovinando a terra, infatti, i rami della pianta d'alto fusto hanno colpito la fune traente dell'impianto, facendo scattare il dispositivo d'allarme e bloccando le due cabine per il trasporto delle persone. Fortuna vuole che ciò sia accaduto nottetempo, quando la funivia era ferma e vuota. Proprio giovedì era atteso il nullaosta alla rimessa in funzione delle cabine. L'autorizzazione da parte dell'ente preposto è giunta comunque nella mattinata odierna. Come riferitoci dal sindaco di Centovalli, Michele Turri, la funivia è stata sottoposta negli scorsi giorni a minuziosi e accurati controlli in tutte le sue componenti e solamente quando le opportune verifiche saranno ultimate, il Comune proprietario dell'impianto via fune riceve l'autorizzazione alla ripresa dell'esercizio. Ricordiamo che la Intragna-Pila-Costa assicurerà il suo servizio fino a fine anno. Dopodiché si procederà, in contemporanea con la funivia Verdasio-Rasa, col rinnovo totale della strutture. Progetti per i quali il Cantone ha stanziato un importo di poco meno di 12 milioni di franchi. Il design accattivante, la capacità di trasporto incrementata (8 persone) e l'impostazione originale dei due collegamenti via fune dovrebbero contribuire al rilancio in chiave turistica del territorio centovallino. L'esecutivo dovrà ora stabilire come assicurare alla popolazione residente a Rasa e Pila, frazioni non servite da strade d'accesso, gli spostamenti quotidiani durante tutta la durata del cantiere. Lavori che si protrarranno, ovviamente, per diversi mesi.

 

 

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