ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
1 ora

‘I pirati del Lago Maggiore’ al Centro Triangolo

Marco Bazzi presenterà il suo libro giovedì 1 dicembre alle 17.30, in occasione del finissage della mostra di Maddalena Mora e Luca Albrecht
Locarnese
1 ora

Contro la violenza sulle donne, le scarpe rosse in piazza

Azione di sensibilizzazione in via Ramogna sulla tematica da parte delle socie di Soroptimist Club e Zonta Club Locarno
Locarnese
1 ora

Concerto del Coro Calicantus nella Chiesa di Maggia

Appuntamento venerdì, alle 20.30. La formazione diretta dal maestro Mario Fontana proporrà canti tradizionali dal mondo intero
Luganese
3 ore

Secondo sgombero ex Macello, c’è stata sproporzionalità

La Corte dei reclami penali ha accolto alcune contestazioni degli autogestiti in merito ai rilievi del Dna e alla raccolta delle impronte
Bellinzonese
5 ore

Nuova sede Ior a Bellinzona, approvato lo studio di fattibilità

Il Consiglio di fondazione lo sottoporrà ora all’Usi che lo invierà, con la richiesta di finanziamento federale, alla Segreteria di Stato per la ricerca
Mendrisiotto
5 ore

Basso Mendrisiotto, depositata una istanza di aggregazione

I tre promotori di Balerna alle intenzioni hanno fatto seguire i fatti. Ora avranno tre mesi di tempo per raccogliere 350 firme
Luganese
14 ore

Lugano, Lombardi: ‘Commissioni di quartiere da attivare’

Il municipale amareggiato per lo scarso interesse dimostrato nella consultazione sul Piano direttore comunale. ‘Coinvolgere resta importante’
Mendrisiotto
14 ore

Al Centro temporaneo per migranti si sente la pressione

Tornano a salire i numeri della struttura che, dopo Rancate, accoglie le persone destinate a essere riammesse in Italia
laR
 
22.05.2021 - 05:30

Centovalli, il valzer delle poltrone: chi entra e chi esce

Insolito caso d'incompatibilità di cariche (padre e figlio) in seno al consiglio comunale e nel Patriziato. Secondo la LOC la rinuncia è d'obbligo

centovalli-il-valzer-delle-poltrone-chi-entra-e-chi-esce

Una nomina che la Legge organica comunale (LOC) non consente e che, quindi, andrà rifatta. È quella del consigliere comunale Gianmaria Pellanda che martedi, in occasione della seduta d'insediamento del legislativo di Centovalli, è stato inserito tra i commissari della gestione per il Gruppo Nuova Primavera. Fin lì tutto regolare, verrebbe da pensare. Tuttavia essendo Gianmaria Pellanda figlio di Giorgio, vicesindaco in carica (per il gruppo Impegno e Passione), per incompatibilità di cariche (articolo 182, capoverso B della LOC) non può fare parte della commissione. Il problema non è dunque "politico" e nemmeno di gestione familiare, bensì di applicazione di Legge. Il Consiglio Comunale ha infatti anche una funzione di controllo rispetto all’esecutivo e occorre evitare commistioni tra controllore e controllato.
Dell'irregolarità ci si è accorti solo in seguito, su una segnalazione esterna. Gianmaria Pellanda deve quindi rinunciare alla poltrona che verrà assegnata a Roberto Mufato, esponente del suo gruppo. E la cosa è finita lì.
Storia analoga (ma a ruoli invertiti) in seno all'amministrazione del Patriziato d'Intragna, Golino e Verdasio, dove siedono entrambi. Stavolta è stato il padre ad aver deciso di lasciare la commissione della gestione in quanto il figlio è stato nominato proprio di recente nell'Ufficio patriziale, in sostituzione di un dimissionario. Al momento, dunque, resta vacante una delle tre poltrone destinate ai revisori. Il commissario sostituto verrà nominato in occasione della prossima riunione, ci è stato riferito.

Mentre nel Consiglio di fondazione del San Donato...

Per il terzo "caso" ci spostiamo di qualche centinaio di metri. Stavolta, lo precisiamo, non riguarda legami di parentela. Chiama in causa il Consiglio di fondazione della Casa anziani San Donato d’Intragna. In quell’organo collegiale siede, quale rappresentante del Comune (uno di diritto), l’ex sindaco di Centovalli, Ottavio Guerra (oggi municipale), il quale ne è pure il presidente. Ruolo che gli è stato proprio di recente confermato. Con lui, però, trova posto anche Giorgio Pellanda, entratovi prima delle elezioni comunali di aprile in qualità di rappresentante designato dal Cantone (nomina risalente al dicembre 2020). Anche in questo caso, essendo ora lui membro dell’Esecutivo, v'è da chiedersi se sia legittimato o meno a servire contestualmente le due funzioni. Secondo la Sezione enti locali, da noi interpellata, è lo statuto del Consiglio di Fondazione a dover fornire una risposta. Se esso non lo esclude (come sembra), si pone il principio dell'opportunità. L'interessato, da noi interpellato, conferma di fungere unicamente da rappresentante del Cantone.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved