ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
26 min

‘Appalti internazionali, si chieda il certificato anti-mafia’

Con una mozione Ermotti-Lepori e altri deputati invitano il Consiglio di Stato a modificare il regolamento della legge sulle commesse pubbliche
Luganese
28 min

Lugano, crisi in vista: nel 2023 -20% di reddito disponibile

Un rapporto della Statistica urbana prevede tempi duri per i cittadini di Lugano qualora l’attuale crisi perdurasse con la stessa intensità
Luganese
1 ora

Manno, datore di lavoro a processo per omicidio colposo

I fatti riguardano la morte di un suo dipendente nel 2017, caduto da circa 6 metri di altezza mentre lavorava. Secondo la difesa è colpa della vittima
Ticino
1 ora

Certificati Covid in azienda: ‘Una misura che non serve più’

Lo sostiene la commissione sanità e sicurezza sociale, che invita il Gran Consiglio a respingere una mozione dell’Udc Pamini (dell’ottobre 2021) sul tema
Ticino
1 ora

Ffs, aumentano i passeggeri e i treni in transito in Ticino

Roberta Cattaneo: ‘Alle 70mila persone sui Tilo dobbiamo aggiungere le molte che usano Ir e Ic’. Zali: ‘Traffico passeggeri incrementato del 15%’
Ticino
1 ora

‘È una risposta concreta ai bisogni degli anziani’

La commissione parlamentare Sanità e sicurezza sociale firma il rapporto di Lorenzo Jelmini favorevole alla Pianificazione integrata
Luganese
2 ore

Lugano, riciclaggio di denaro: 39enne a processo

L’uomo, domiciliato nel Sopraceneri, avrebbe fatto parte di un ‘giro di truffa carosello’ per l’ammontare di circa 16,4 milioni di franchi
Ticino
2 ore

Malattie trasmissibili: esclusione da centri diurni e colonie

La nuova direttiva del medico cantonale estende il campo di applicazione. Giorgio Merlani: ‘Chiediamo il massimo scrupolo’
Mendrisiotto
2 ore

Oggi il punto di riferimento è l’Ente regionale per lo sport

A un anno dal varo si è già risposto ai bisogni del territorio. A cominciare dalla logistica. Lurati: ‘Il 2023 sarà il vero Anno zero’
Bellinzonese
2 ore

Ospedali di valle, Gina La Mantia nominata presidente

L’attuale presidente del Gran Consiglio è stata eletta al vertice dell’associazione, dopo la scomparsa di Tiziana Mona
Mendrisiotto
3 ore

Con ‘Gnammaggio e l’ApeRitivo’ alla scoperta della Val di Spinee

Pubblicato il quinto racconto per bambini scritto da Moreno Colombo. L’opera contiene anche dei disegni da colorare
Locarnese
3 ore

Locarnese: ‘Periferie e agglomerato, parti dello stesso albero’

Presentati i risultati di uno studio sulla demografia e il parco immobiliare di Onsernone, Verzasca, Vallemaggia e Centovalli. Con proposte di rilancio
Locarnese
4 ore

Locarno on ice, dal 2 dicembre con... ice

Pronta per l’apertura la pista di ghiaccio. E continua il programma dei concerti
Luganese
4 ore

Villa Luganese, la lotteria di Casimiro Piazza

È stata organizzata per sottolineare il 17esimo anno di attività della Scuola. L’elenco dei 20 numeri vincenti
Bellinzonese
4 ore

Lodrino, castagnata con il Ps di Riviera

Appuntamento per sabato 3 dicembre alle 16 al Centro sportivo
Luganese
4 ore

La lingua lombardo-ticinese protagonista ad Arogno

Il Tepsi presenterà domenica 4 dicembre al Teatro ‘Scapa ti... che scapi anca mi’
Bellinzonese
4 ore

Riscaldamenti elettrici ‘energivori’, serata a Biasca

L’evento organizzato dalla Società elettrica sopracenerina si terrà lunedì 5 dicembre alle 20 nell’Auditorium Cavalier Pellanda
27.03.2021 - 19:42

Onsernone, 'il territorio è la nostra vera ricchezza'

Intervista di bilancio al sindaco Cristiano Terribilini, che ad aprile lascerà la carica dopo 25 anni passati in seno agli organi istituzionali della valle

onsernone-il-territorio-e-la-nostra-vera-ricchezza
Ti Press

È stato il più giovane esponente politico eletto sindaco del Ticino, quando il suo Comune, Vergeletto, ancora era indipendente. È stata la persona di riferimento dell'amministrazione onsernonese del dopo aggregazione. Ha ricoperto molteplici cariche in seno a organi istituzionali e associazioni dentro e fuori valle. E ora, malgrado l'età non lo penalizzi certo, lascia la poltrona. Una scelta, la sua, dettata da motivi professionali. Fosse stato per lui, sicuramente avrebbe proseguito questa avventura. Lui è Cristiano Terribilini, 43 anni, sindaco di Onsernone ancora per pochi giorni, prima dell'abbandono della scena politica. Con competenza, volontà e capacità ha saputo incidere positivamente nel processo di rilancio della sua valle; stimato dai cittadini di tutte le frazioni (cosa non certo scontata per chi conosce le particolari dinamiche delle zone periferiche) che in più occasioni gli hanno esternato vicinanza e affetto (oltre che apprezzamento per il suo operato), Cristiano Terribilini ha condiviso con i suoi colleghi di Municipio un cammino non certo privo di ostacoli. Ma vediamo di andare con ordine. La nostra intervista inizia (non poteva essere altrimenti) dal suo debutto.

Quando ha cominciato a interessarsi di politica?

Sono entrato nel Municipio dell’allora Comune di Vergeletto all’età di diciotto anni. All’epoca l’esecutivo era composto da tre membri e il legislativo era costituito dall’Assemblea di tutti i cittadini. Questa vicinanza tra Comune e cittadinanza si è un po’ persa con l’aggregazione, una delle sfide dell'ente per i prossimi anni sarà quella di riavvicinare la politica alla popolazione.

Il Comune di Onsernone ha un territorio molto esteso e con molte frazioni rurali. Cosa ha fatto per favorire una concreta integrazione territoriale dopo la fusione?

Il Municipio dopo l’aggregazione penso abbia avuto il merito di ragionare da subito in termini di Valle, superando i campanilismi. Questo ha permesso di gestire con maggior successo in particolare il tema della salvaguardia della scuola, come pure il miglioramento delle infrastrutture comunali e l’organizzazione degli interventi sul territorio.

L'attività economica più importante nel Comune a quale settore è legata? Lei ritiene che l'Amministrazione faccia abbastanza per sostenerla?

In Valle Onsernone il settore economico principale è quello sociosanitario: il CSO, con le sue due case per anziani di Loco e Russo, è in assoluto il primo datore di lavoro. In questo ambito vi sono numerose figure professionali nell’amministrazione, nella logistica e nelle cure. Purtroppo profili specializzati nel settore infermieristico sono difficili da reperire tra la popolazione residente, occorrerà quindi in futuro cercare di incentivare questi indirizzi formativi. Potremmo avere così più famiglie domiciliate che possano vivere in valle senza dover fare i pendolari verso le zone urbane.

Se dovesse definire in tre parole i suoi 25 anni di politica comunale attiva, quali aggettivi/termini impiegherebbe?

Entusiasmo, per trasformare le idee astratte in opere concrete. Perseveranza, indispensabile per operare nel settore pubblico dove la necessità di condividere e coinvolgere a più livelli richiede parecchio tempo ed energie. Disillusione, perché in politica bisogna essere consapevoli e accettare che alle volte, pur rimanendo convinti delle proprie idee, queste non si concretizzano nel modo auspicato.

Parliamo del futuro, cosa si aspetta dalla prossima legislatura? Come vede la valle Onsernone tra 4 anni?

Se nella prima legislatura del nuovo Comune la priorità è stata l’organizzazione dell’amministrazione e dei servizi, ora è tempo di concentrarsi sulle tematiche che in una zona periferica come la nostra impongono un’attenzione accresciuta: la cura del territorio – che rappresenta la nostra vera ricchezza – e il mantenimento di una comunità locale viva e dinamica. Dovranno essere sviluppate politiche per rendere il nostro Comune attrattivo per nuove famiglie, una sfida facile a dirsi ma più complessa da realizzare.


Si sente spesso dire che oggi fare il sindaco sia molto più difficile e impegnativo rispetto a qualche anno fa...

Rispetto a quando ho iniziato è cambiato molto l’atteggiamento dei cittadini verso chi amministra i Comuni. In passato vi era maggior consapevolezza del fatto che l'ente non è altro che l’insieme dei cittadini che lo compongono. Resto sempre basito quando sento, sempre più spesso, nostri cittadini parlare del Comune come di un’entità astratta, con interessi propri, quasi ostile nei loro confronti.

Quest’anno supplementare di legislatura come è stato influenzato dalla pandemia di COVID? 

L’amministrazione e il Municipio hanno dovuto imparare a lavorare in maniera più digitale, cercando nel contempo di rimanere il più possibile vicini alla popolazione. Il nostro Comune ha voluto sostenere l’economia locale, toccata pesantemente dalle restrizioni. Il Municipio ha emanato due ordinanze di sostegno finanziario, quella del 2020 rivolta a tutti i settori, mentre per il 2021 ci siamo concentrati in particolare sul settore ora più in difficoltà, quello della ristorazione con aiuti mirati agli esercizi che operano su tutto l’arco dell’anno e che stanno passando un periodo particolarmente difficile.

Concluda lei questa intervista con un messaggio di speranza nel futuro per i suoi concittadini.

Valori quali sicurezza, prossimità, semplicità e benessere acquisiscono maggior importanza proprio quando vengono a mancare. Uno degli effetti di questa situazione straordinaria legata alla pandemia è stato proprio quello di riconoscere come nel nostro territorio la qualità della vita sia senza dubbio molto elevata. Sono quindi convinto che in futuro vi sarà un interesse sempre maggiore verso le valli quali luoghi in cui vivere bene e in maniera sostenibile.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved