01.01.2021 - 10:00
Aggiornamento: 16:03

Gordola, domande su nuova fermata FFS e accessi

Interpellanza del Plr sul futuro del comparto Santa Maria e le soluzioni logistiche previste per l'area della stazione ferroviaria

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La nuova fermata delle FFS di Gordola continua a essere al centro delle discussioni. Stavolta lo è per un'interpellanza presentata dal locale Gruppo Plr in Consiglio comunale in occasione dell'ultima seduta. “La nostra è più fermata che stazione – puntualizza in entrata il Plr – ma questo poco importa visto che Gordola è ben servita con un accesso al treno all’interno del paese. In tempi relativamente brevi, il cantiere del ponte è infatti partito, le Ferrovie Federali hanno fatto un grande investimento nel raddoppio del binario fra Gordola e il ponte sul fiume Ticino”. Ance se, si legge nel documento trasmesso al Municipio, “i lavori hanno creato inevitabili disagi in particolare ai confinanti, ma non solo: rumori anche notturni, difficoltà negli spostamenti e di accessibilità all’area della stazione. Il raddoppio dei binari, come sappiamo, ha comportato importanti interventi edili: il rifacimento e l’ampliamento del ponte, i nuovi marciapiedi, il sottopassaggio e il nuovo ponte sul Carcale. A lavori ormai terminati possiamo tirarne le conclusioni. Il nuovo sottopasso è sicuramente un valore aggiunto per il Comune e per gli abitanti delle Campagne, così come in generale l'aspetto moderno della nuova fermata che riprende gli attuali standard FFS”.

Disegnare il futuro di Santa Maria tenendo presenti tutte le criticità

In attesa che il nuovo Piano Particolareggiato Santa Maria diventi realtà a detta del gruppo PLR è necessario fare delle valutazioni in merito all'accessibilità alla nuova fermata per chi abita nella zona est del paese. Un tema, quest'ultimo, non nuovo e già sollevato sui social media. Alla luce di queste considerazioni gli esponenti del Plr chiedono all'Esecutivo quali riflessioni sono state fatte al momento su questi quesiti; quale dicastero è incaricato di seguire il dossier; quali soluzioni sono immaginabili; come mai non sono stati creati, almeno provvisoriamente, dei posteggi a fianco del marciapiede lato sud. Infine come mai l’accesso veicolare lato sud non dovrebbe essere accessibile anche agli utenti che si recano in stazione.

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