Locarnese
Minusio, c'è la licenza per l'Aldi su via S. Gottardo
Rimangono delle opposizioni contro il progetto residenziale-commerciale da 22 milioni. Ma si ‘risana’ il pluridecennale problema del Parco Girasole
3 Ottobre 2020
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Ci sono momenti topici che segnano tappe importanti. Uno si è verificato giovedì con la consegna formale della licenza edilizia per il grande progetto immobiliare (22 milioni) previsto sul sedime a nord del Parco Girasole, lungo via San Gottardo a Minusio. Per l'ampio terreno l'architetto Aldo Cacchioli ha pensato a due blocchi con contenuti residenziali e commerciali: gli appartamenti saranno una quarantina e la parte commerciale porterà il marchio di Aldi, con una superficie di vendita di 950 metri quadrati, più deposito e spazio per dipendenti e una decina di parcheggi nell'autosilo sotterraneo (cui se ne aggiungerà un'altra sessantina al piano -2 per gli appartamenti).

Naturalmente, il progetto aveva fatto discutere (e raccolto alcune opposizioni, ancora “vive” attualmente) in particolare per quanto riguarda la questione del traffico indotto: suscitavano comprensibili dubbi sia l'interazione fra il nuovo negozio e la già trafficata via San Gottardo, sia la possibilità di uscita dei veicoli sulla perpendicolare via Navegna, con sfogo sulla sottostante via Rinaldo Simen, declassata dal Comune a strada di quartiere ma soprattutto caratterizzata dalla presenza del comparto scolastico Navegna, con una sede di Scuola media e di Scuola elementare che non sente certo il bisogno di ulteriori iniezioni di traffico. «Il progetto aggiornato non considera più la possibilità per i veicoli di uscire su via Navegna – dice Cacchioli alla “Regione” –: tutti entreranno da via San Gottardo e da via Navegna, ma usciranno unicamente su via San Gottardo. Inoltre, una nuova fermata dal bus verrà realizzata davanti al complesso, inducendo così l'utilizzo dei mezzi pubblici». Per altro, ricorda l'architetto, «al netto di questi importanti accorgimenti disponiamo già da tempo di una perizia secondo cui l'indotto di traffico rientra nei parametri ammessi».

Al di là delle sue ricadute commerciali e di tutti i discorsi riguardanti l'opportunità di realizzare un nuovo punto vendita in entrata a Minusio, l'operazione immobiliare andrà a risolvere l'annoso problema dell'eterno cantiere sul Parco Girasole. Parliamo di comparto abitativo mai completato e “nascosto” per svariati decenni da una delle palizzate più famose del canton Ticino. Alcuni anni fa il Comune, ormai esausto, era riuscito a far sloggiare l'enorme gru di cantiere. Ma la palizzata che delimita il confine su via San Gottardo a Nord e via Navegna a est era rimasta a far parte del paesaggio minusiense.

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