Completatio i lavori di restauro dell'edificio costruito alla fine del Settecento, che ora il Comune valmaggese mette a disposizione della cittadinanza

Un accurato restauro dell’edificio e degli attrezzi seguito, da vicino, dal Municipio del Comune di Avegno Gordevio ha permesso di mettere a disposizione della popolazione e degli utenti il restaurato Mulino di Gordevio, costruzione di fine 1700, donato da Albert Amstutz all’ente nel 2012. Era forte, tra le autorità, l’idea di riportarlo a nuova vita. Il Consiglio comunale aveva infatti autorizzato il Municipio a eseguire interventi conservativi e di miglioria alfine di permettere alla popolazione di poterne usufruire. Dopo diversi anni di lavoro e un investimento totale di circa 150mila franchi, martedì scorso è stata posata la targa commemorativa alla presenza di Samantha Bourgoin, cittadina di Avegno Gordevio e prima Gran Consigliera dell’ente valmaggese La targa vuole ricordare che questi lavori sono anche stati effettuati grazie alla partecipazione finanziaria del Fondo Svizzero per il Paesaggio e della Fondazione per l’aiuto di montagna Werner Kobelt-Hasler. Un gioiello di architettura storica che mette, tra le altre cose,in bella mostra un dipinto murale del Vanoni, un mulino a elica orizzontale funzionante, come pure un forno per il pane. Per informazioni sull’affitto di questa struttura, che offre una sala con camino per 10-15 persone, servizi WC, cucina arredata e all’esterno spazio fino a 100 persone, è sufficiente contattare la Cancelleria. L’autorità municipale, che ha dato prova di attaccamento al territorio, coglie l’occasione per un rinnovato e caloroso ringraziamento al donatore, ai finanziatori, alle maestranze e operai che hanno permesso di donare al pubblico questo fantastico angolo di storia antica, restituendo all’edificio la sua dignità a godimento di tutti.