Locarnese
19.08.2019 - 06:100
Aggiornamento : 08:56

Centovalli, funivie che... catturano l’occhio

Bandito il concorso pubblico per il rinnovo degli impianti via fune sulle tratte Intragna-Pila-Costa e Verdasio-Rasa

Rinnovo degli impianti via fune nelle Centovalli, si apre la fase “calda” del progetto, quella relativa al concorso pubblico che porterà all’assegnazione dei lavori. Martedì è infatti stato pubblicato il bando di concorso su Foglio ufficiale e Simap (la piattaforma elettronica di Confederazione, Cantoni e Comuni per gli appalti pubblici); le ditte interessate ad ottenere l’appalto avranno tempo fino al termine di scadenza, il prossimo 14 ottobre, per farsi avanti con le loro offerte. Il concorso, lo ricordiamo, ha come oggetto il dimensionamento, la realizzazione e la messa in servizio delle nuove funivie per le tratte Intragna-Pila-Costa e Verdasio-Rasa.

Andranno a sostituire le attuali, ormai vecchie di decenni, che hanno svolto un impeccabile servizio fino ai giorni nostri. Ma che non potranno essere impiegate anche in futuro. C’è però un aspetto meritevole di attenzione in questo concorso: la commessa sarà sì aggiudicata all’offerta più vantaggiosa, ma si terrà conto, oltre che dei canonici criteri (costi d’esercizio e soluzione tecnica proposta) anche del rapporto economicità-prezzo ma, soprattutto, dell’attrattività turistica.

Il Municipio delle Centovalli vuole infatti mettere a disposizione della cittadinanza delle sue frazioni non servite da strade e dei numerosi turisti-escursionisti impianti dal design moderno particolare, accattivante, che colpiscano l’occhio dell’utenza insomma, offrendole, nel contempo, maggiore capacità e un livello di confort elevato per viaggiare in totale relax. Il tutto con un inserimento nell’ambiente circostante il più possibile rispettoso.  Discorso che vale anche per le stazioni di partenza e arrivo.

Sull’esempio della cabriocabina dello Stanserhorn

Così da farne anche un’attrazione turistica. Per questo la stessa Amministrazione aveva organizzato, in primavera, una visita (poi rimandata a causa della pioggia) alla cabriocabina dello Stanserhorn, la prima al mondo dotata di un piano superiore scoperto dal quale è possibile godersi salite e discese con vista mozzafiato.

Un qualcosa di analogo potrebbe essere “ripetuto” magari sul collegamento via fune Verdasio-Rasa, era stato detto in occasione di una serata informativa tenutasi a Intragna lo scorso mese di ottobre e servita a tastare il polso alla cittadinanza di Pila, Costa e Rasa in particolare. Ed è anche per questo motivo che l’esecutivo centovallino ha deciso di avvalersi, in veste di consulente tecnico, di Reto Canale, ingegnere tra i massimi esperti di impianti di risalita in Svizzera, nonché “padre” della cabriocabina nidvaldese, il quale in quell’occasione non aveva escluso questa originale soluzione a cielo aperto.

Ricordiamo che per il finanziamento di questi importanti progetti, che assicureranno un futuro alle zone discoste della vallata (la mobilità è il presupposto per il consolidamento dell’offerta turistica locale), il Cantone ha messo sul tavolo un importo di 11,7 milioni. Si è però chiamato fuori da ulteriori impegni economici (vedasi copertura di eventuali deficit d’esercizio). La gestione delle cabine Verdasio-Rasa e Intragna-Pila-Costa ricadrà sulle spalle del neocostituito Ente autonomo comunale delle Centovalli. Il termine per l’esecuzione dei lavori è previsto per marzo 2021.

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