Locarnese
06.03.2018 - 08:590

Riordinato l'archivio parrocchiale di Giumaglio

Venerdì prossimo vi sarà la presentazione pubblica e saranno esposti anche alcuni documenti

Continua la valorizzazione degli archivi locali del Comune di Maggia. Dopo l’importante sistemazione degli archivi degli ex comuni da parte del Servizio archivi locali dell’Archivio di Stato, conclusosi nella primavera del 2017, arriva ora a termine il riordino dell’archivio parrocchiale di Giumaglio. La presentazione pubblica avrà luogo venerdì prossimo 9 marzo, con inizio alle 20.30, nella sala comunale di Giumaglio. Sarà presentato tutto il lavoro svolto dal 2013 al 2018 dai responsabili Silvio Rauseo e Francesca Luisoni. Durante la serata oltre a venir presentato il riordino saranno esposti anche alcuni documenti. Sarà possibile vedere l’archivio riordinato e alcuni documenti esposti anche sabato 11 marzo dalle 9 alle 11. Organizza la parrocchia di Giumaglio.

Dopo Maggia, Lodano e Aurigeno anche Giumaglio potrà vedere riordinati tutti gli archivi dei suoi enti locali (comune, parrocchia e patriziato) anche grazie al sostegno ricevuto dal Comune di Maggia. Seguiranno in autunno e nel corso del 2019 anche i riordini già avviati degli archivi delle parrocchie di Coglio, Someo e MoghegnoL’archivio della parrocchia di Giumaglio, si compone di tutti i documenti prodotti nel corso dei secoli dalla Chiesa di Giumaglio, dai suoi parroci, ma anche da quegli enti che in passato avevano un’amministrazione propria come le confraternite del Santissimo Sacramento, del Rosario e della Buona Morte. Questo archivio si caratterizza tra le altre cose per la completezza della documentazione prodotta dalla parrocchia dal 1888 e, dei registri dei sacramenti (battesimi, matrimoni e morti) dal 1667 a oggi e per la documentazione relativa ai restauri di fine Ottocento e inizio Novecento della Chiesa della Beata Vergine Assunta. Dalla documentazione oggi conservata è possibile ricostruire l’attività della parrocchia dalla sua istituzione, nel 1888, con la separazione dal Comune. Per il periodo precedente invece la documentazione è più rada e a tratti lacunosa. Aggregato all’archivio vi è il fondo dell’antico Comune di Giumaglio – la Vicinanza – che si costituisce da 6 pergamene e da una ventina di documenti cartacei (secoli XVI-XVIII). Si tratta dell’unica documentazione, oggi conosciuta, risalente a questo ente, che in passato si occupava della gestione del territorio e dei suoi beni.

 

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