le-antiche-faggete-di-lodano-candidate-al-patrimonio-dell-unesco-assieme-al-ponte-sulla-gola-della-salgina
© Ti-Press / Tatiana Scolari
La riserva forestale di Lodano
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
6 min

Nomine in magistratura, Aldi (Lega): ‘Si rispettino le regole’

La presidente della commissione Giustizia stigmatizza il tirar giacchette da parte di alcuni candidati a un posto. E sulla procedura: ‘Funziona, però...’
Bellinzonese
7 min

Salve le settimane bianche di Bellinzona

Il Municipio nell’ambito del Preventivo 2022 rinuncerà a proporre al Consiglio comunale la sospensione dell’offerta
Locarnese
1 ora

Aggressione di Solduno, lei lo aveva denunciato per vie di fatto

Già una querela nei confronti del 20enne domiciliato a Widnau (San Gallo), prima del provvedimento restrittivo emanato dal pretore
Luganese
1 ora

Quali soluzioni per mitigare gli effetti dell’inquinamento?

I Municipi di Agno, Bioggio e Manno propongono una serata alla sala Aragonite con Marco Gaia, responsabile del Centro regionale sud di MeteoSvizzera
Luganese
1 ora

Iniziano le serate dell’Mps sul Polo sportivo di Lugano

La prima avrà luogo domani sera all’aula magna delle scuole di Besso. Seguono incontri a Carona, Sonvico e Molino Nuovo
Bellinzonese
1 ora

Mostra alla casa comunale di Olivone

L’inaugurazione si terrà venerdì 29 ottobre alle 17
Luganese
1 ora

Agno, in prova l’area di socializzazione per cani

L’autorità ha messo a disposizione una zona in via della Campagna. Gli animali con il loro padrone possono accedervi e restarci non più di mezz’ora
Locarnese
2 ore

Locarnese, i campeggi han fatto faville

Nella regione Lago Maggiore e valli, per la stagione 2021, pernottamenti da primato
Locarnese
2 ore

Tenero, tutti i talenti ticinesi a raccolta

Un centinaio i partecipanti iscritti all’undicesima edizione del campo 4T al centro sportivo
Locarnese
09.12.2016 - 15:430
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:11

Le antiche faggete di Lodano candidate al patrimonio dell'Unesco, assieme al ponte sulla gola della Salgina

Nella seduta del 9 dicembre il Consiglio federale ha approvato la revisione della lista propositiva per il Patrimonio mondiale dell’Unesco. Secondo la Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale ciascun Paese è tenuto a stilare una lista propositiva per candidature future all’elenco del patrimonio mondiale. La Svizzera presenterà nei prossimi anni due candidature, per un sito culturale e per uno naturale: il ponte sulla gola della Salgina di Robert Maillart a Schiers (Gr) e le antiche faggete della Valle di Lodano (Ti) e del Bettlachstock (So).

Iniziamo proprio da queste ultime. Le antiche faggete del Bettlachstock (So) e della Valle di Lodano (Ti) completano la candidatura seriale dei siti nell’elenco del patrimonio mondiale delle foreste primordiali e antiche in Germania, Slovacchia e Ucraina. Si tratta di un esempio straordinario dello sviluppo ecologico eccezionale rappresentato dall’espansione delle faggete su tutto il territorio europeo dopo l’ultima glaciazione.  Le foreste della Val di Lodano e della Bettlachstock sono già oggi delle riserve forestali integrali e gioiscono di una buona protezione.

Il ponte sulla gola della Salgina nei Grigioni, opera dell’ingegnere svizzero Robert Maillard, venne costruito nel 1930 e con i suoi 90
metri di lunghezza fu a quel tempo il più grande ponte ad arco di questo genere al mondo. La nuova tipologia di ponti, allontanandosi dalle costruzioni tradizionali in pietra, era unica dal punto di vista estetico e strutturale e oggi come allora rappresenta un modello per la costruzione in cemento armato. Si tratta di un capolavoro architettonico del Ventesimo secolo e una pietra miliare dell’ingegneria civile.

I siti del Patrimonio mondiale sono siti culturali e naturali con un valore universale eccezionale. Ratificando la Convenzione sul patrimonio mondiale la Svizzera si è impegnata a proteggere, salvaguardare e conservare quelli situati sul suo territorio. Rispetto alla sua superficie e nel raffronto internazionale, il nostro Paese dispone già oggi di un notevole numero di siti iscritti nel Patrimonio mondiale. L’attuale revisione della lista propositiva deve pertanto rispettare severi criteri e prendere in considerazione unicamente quegli oggetti che hanno maggiori possibilità di essere inseriti nell’elenco. Le nuove proposte sono state esaminate da un gruppo di esperti sotto la direzione dell’Ufficio federale della cultura. L’inserimento nella lista propositiva non è necessariamente sinonimo di una candidatura all’elenco del patrimonio mondiale, ma ne è il presupposto.

Al momento, l’elenco del patrimonio mondiale conta dodici siti svizzeri: il centro storico di Berna, l’Abbazia di San Gallo e il monastero di San Giovanni a Müstair (nel 1983), i castelli, la murata e la cinta muraria di Bellinzona (nel 2000), le alpi svizzere Jungfrau-Aletsch (nel 2001, esteso nel 2007), il Monte San Giorgio (nel 2003, esteso nel 2010), i vigneti terrazzati del Lavaux (nel 2007), la ferrovia retica nel paesaggio Albula/Bernina e l’arena tettonica Sardona (entrambe nel 2008), La Chaux-de-Fonds/Le Locle, il paesaggio urbano dell’industria orologiera (nel 2009), le palafitte preistoriche nell’arco alpino (nel 2011) e l’opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento
Moderno (nel 2016).

 

© Regiopress, All rights reserved