Grigioni, nessuna votazione popolare per la candidatura ai Giochi Olimpici Invernali 2038
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Grigioni, nessuna votazione popolare per la candidatura ai Giochi Olimpici Invernali 2038

Il Consigliere di Stato Marcus Caduff ha chiarito che la candidatura nazionale, promossa da un'associazione privata, non necessita di un referendum cantonale; la competenza spetta al Parlamento.

21 ottobre 2026
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Per la candidatura ai Giochi olimpici invernali 2038, che si terrebbero in tutta la Svizzera, il Canton Grigioni non tornerà alle urne come già avvenuto in passato. Lo ha detto oggi il Consigliere di Stato Marcus Caduff (Centro) rispondendo a una domanda posta in Gran Consiglio.

La granconsigliera Julia Müller (PS) ha chiesto al Governo retico se un eventuale contributo finanziario del Canton Grigioni per la candidatura ai Giochi olimpici sarà sottoposto al voto popolare. La popolazione retica si è già espressa due volte contro i progetti olimpici, nel 2013 e nel 2017.

La candidatura del 2038 si distingue però da queste ultime, secondo il consigliere di Stato Marcus Caduff: "Dato che il promotore della candidatura nazionale non è il Canton Grigioni, bensì un'associazione privata, non sussiste la necessità di sottoporre la candidatura a un voto popolare a livello cantonale". Swiss Olympic ha infatti costituito l'"Associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali Svizzera 2038" con l'incarico di elaborare la candidatura.

La competenza spetta al Parlamento

Nel caso sia necessario un sostegno cantonale per le questioni relative alla sicurezza pubblica, alla promozione di eventi e infrastrutture, il Cantone ha a disposizione la Legge sullo sviluppo economico dei Grigioni. "Esse costituiscono spese vincolate e non sono pertanto soggette a referendum facoltativo", ha spiegato Caduff. La competenza definitiva in materia di tali spese spetterebbe invece al Parlamento grigionese, ossia al Gran Consiglio.

Il Cantone non parteciperebbe direttamente al budget organizzativo dei Giochi olimpici, ma contribuirebbe indirettamente, avendo prospettato un contributo per lo svolgimento degli eventi a favore dei Comuni grigionesi che ospiteranno le competizioni.

La granconsigliera engadinese ha anche voluto sapere chi si farebbe carico di un eventuale deficit. "Il Canton Grigioni, così come gli altri Cantoni, la Confederazione e i Comuni, non si assumono alcun obbligo in relazione a un eventuale deficit che superi la garanzia privata di copertura delle perdite, pari a 200 milioni di franchi", ha spiegato Caduff.

Nei Grigioni sono previste le gare di biathlon a Lenzerheide, sci freestyle e snowboard a St. Moritz e Silvaplana, bob, slittino e skeleton a Celerina e St. Moritz. Proprio questa località engadinese ospitò per l'ultima volta i Giochi olimpici invernali in Svizzera nel 1948.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni