La quarta edizione del progetto climatico-ciclistico partirà dalla Mesolcina il 21 luglio e approderà nella ‘Siberia della Svizzera’ al termine di 5 tappe

Dal Comune più caldo della Svizzera (Grono) a quello più freddo (La Brévine) pedalando in sella a una bicicletta. È il progetto climatico-sportivo che per il quarto anno vedrà 50 ciclisti della Svizzera italiana e del Giura neocastellano cimentarsi in un’avventura di 420 chilometri, divisa in cinque tappe. La partenza è prevista martedì 21 luglio alle 9.30 dal centro della località mesolcinese. La prima frazione si concluderà a Disentis (via Lucomagno), la seconda porterà a Svitto (via Oberalp), la terza farà tappa a Entlebuch, la quarta raggiungerà la Capitale della Confederazione, per poi concludersi sabato 25 luglio nella “Siberia della Svizzera”, dove nel gennaio 1987 il termometro era sceso a -42,5°, 84 gradi meno rispetto ai 41,5 fatti registrare nell’agosto 2003 a Grono.
Durante le cinque giornate in sella sono stati organizzati alcuni momenti di condivisione e riflessione, durante i quali i partecipanti saranno ricevuti dalle autorità locali e cantonali. Sarà anche l’occasione per riflettere sugli ideali del progetto, vale a dire il tema dei cambiamenti climatici, la promozione della mobilità lenta e delle piste ciclabili, e l’importanza del movimento, della forza di volontà e dell’attività fisica, in particolare per le persone confrontate con il morbo di Parkinson. Infatti, il progetto “Temperature in sella” devolverà il ricavato all’Associazione Parkinson Svizzera. Chi fosse interessato potrà seguire il progetto attraverso la pagina Instagram. Le donazioni possono essere effettuate sul sito www.temperatureinsella.ch.