Grigioni

Grigioni valutano estratto del casellario giudiziale per permessi di dimora nelle zone a rischio

Il Cantone potrebbe introdurre a livello regionale la richiesta dell'estratto senza modifiche di legge; la misura è oggetto di dibattito a Berna e in Ticino

16 giugno 2026
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Per combattere la criminalità organizzata il Canton Grigioni sta valutando se modificare a livello regionale la prassi per concedere i permessi di dimora. Un estratto del casellario giudiziale potrebbe in futuro essere richiesto nelle località a rischio.

Finora il Consigliere di Stato Peter Peyer (PS) ha sempre ribadito che la richiesta sistematica di un estratto del casellario giudiziale è in contrasto con l'accordo sulla libera circolazione delle persone. Le ultime analisi dell'Ufficio retico per la migrazione e il diritto civile (UMDC) hanno però scovato un possibile margine di manovra. «Nel caso di una situazione straordinaria si possono adottare delle misure. Se in Mesolcina vediamo che la sicurezza è a rischio potremmo richiedere sistematicamente un estratto per le persone che vogliono stabilirsi lì», ha dichiarato Peyer a Keystone-ATS, sottolineando che ci si trova ancora in fase di analisi.

Il Consigliere di Stato ha accennato all'incontro avvenuto la settimana scorsa con i rappresentanti del Comune patriziale di Roveredo. La delegazione mesolcinese aveva depositato delle richieste sul tavolo del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità volte a combattere la criminalità organizzata nel Moesano. «Si deve introdurre anche da noi l'estratto del casellario giudiziale quando una persona richiede un permesso di dimora. I contatti fra i cantoni devono aumentare e soprattutto bisogna prendere contatto con il Canton Ticino per fare esperienza», aveva detto Aurelio Troger, presidente del Comune patriziale di Roveredo, interpellato la settimana scorsa da Keystone-ATS. «Ci sono alcune idee che vale la pena esaminare ed è ciò che ora stiamo facendo», ha continuato Peyer.

Nessuna revisione di legge necessaria

Se le analisi dell'UMDC dovessero avere un esito positivo, la richiesta di un casellario giudiziale a livello regionale potrebbe essere introdotta «immediatamente». «Non sono necessarie modifiche di legge o di ordinanze. Possiamo semplicemente dare l'ordine che in alcune regioni per un permesso B chiediamo un estratto del casellario giudiziale», ha spiegato il Consigliere di Stato.

Casellario giudiziale discusso anche a Berna

La questione fa discutere non solo nei Grigioni, ma anche a livello nazionale. Oggi il Consiglio nazionale ha accettato con 121 voti contro 71 e 4 astenuti una mozione dell'UDC che chiede di seguire la via del Ticino, ovvero di richiedere sistematicamente estratti del casellario giudiziale a tutti gli stranieri che richiedono un permesso di dimora. Una misura che è stata introdotta nel 2015.

Secondo i democentristi il caso di Roveredo illustra perfettamente l'efficacia della prassi ticinese. In febbraio, in un'operazione internazionale antidroga è stato infatti arrestato un pregiudicato, presunto mafioso, residente in Mesolcina, che si era dapprima visto negare il permesso dal Ticino, ma l'aveva poi ottenuto dalle autorità grigionesi.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni