Grigioni

Parco Val Calanca, il primo anno si chiude con il sorriso

Nel corso dell'assemblea è stato presentato il programma 2026, dedicato al tema del ‘Movimento’

29 maggio 2026
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Si è tenuta giovedì 28 maggio all'ex Pretorio di Arvigo l'assemblea dei delegati dell'Associazione Parco Val Calanca. L'incontro ha sancito due momenti fondamentali: l'approvazione del rapporto di gestione 2025, che segna il completamento del primo anno di esercizio operativo, e la presentazione del programma per il 2026, dedicato al tema del “Movimento”.

Nel 2025 c'è stato il passaggio definitivo dalla fase preparatoria alla gestione decennale di un Parco che ha attivato un portafoglio progettuale di circa 50 iniziative distribuite su cinque settori diversi. Un dato particolarmente rilevante emerge dalla cifra d'affari complessiva, che si aggira attorno a 1'800'000 franchi. Questa cifra, che include i finanziamenti catalizzati da altri programmi pubblici, dimostra come il Parco agisca come moltiplicatore di risorse per il territorio. Circa tre quarti di questo budget sono stati destinati a investimenti realizzati tramite progetti concreti, confermando la capacità dell'ente di generare sviluppo economico reale.

Al termine dei lavori il team di gestione del Parco Val Calanca ha presentato il programma 2026. Il tema del "Movimento", scelto per gli appuntamenti pubblici di quest'anno, illustra il ruolo del Parco come ente che abbatte i confini comunali e supera la logica del singolo per facilitare una crescita condivisa. A dimostrazione concreta di questo indirizzo, è già stato pubblicato un calendario unico che raccoglie tutti gli appuntamenti della valle.

Tra i progetti previsti, l'attenzione è rivolta a soluzioni inclusive per tutte le fasce d'età e i diversi portatori d'interesse. Sul fronte produttivo, il Parco sostiene l'agricoltura di montagna attraverso la posa di recinzioni anti-lupo sugli alpeggi, promuovendo al contempo la partecipazione a fiere e mercati per dare visibilità ai prodotti locali. Il coinvolgimento delle nuove generazioni avviene dando continuità alla collaborazione con le scuole locali, integrando l'educazione allo sviluppo sostenibile.

Per quanto riguarda la mobilità e l'accessibilità, il Parco sta avviando un processo di monitoraggio dei flussi. Queste attività non hanno l'obiettivo immediato di fornire soluzioni definitive, ma servono a raccogliere dati fondamentali per comprendere meglio le esigenze di spostamento e, in un secondo momento, elaborare strategie di mobilità condivisa che possano rispondere efficacemente ai bisogni di residenti e visitatori. Analogamente, la valorizzazione del patrimonio immobiliare si muove su un percorso di conoscenza preliminare: la recente mappatura degli immobili comunali, patriziali e parrocchiali costituisce la base informativa necessaria per avviare, nelle prossime fasi, processi di coprogettazione e riqualifica. Maggiori informazioni su www.parcovalcalanca.swiss.

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