Dopo il caso Roveredo, i partiti discutono misure contro la mafia.
La criminalità organizzata è diventata un tema centrale nel dibattito politico dei Grigioni, in seguito all'arresto di quattro persone a Roveredo, sospettate di legami con la camorra e la 'ndrangheta. L'UDC propone di seguire l'esempio del Ticino, richiedendo un estratto del casellario giudiziale per chi chiede un permesso di soggiorno. Anche i Verdi Grigioni sono parzialmente favorevoli a questa misura, mentre altri partiti esprimono opinioni diverse.
Il Consigliere di Stato Peter Peyer (PS) ha annunciato l'introduzione di un'autodichiarazione per i richiedenti del permesso B, che dovranno dichiarare eventuali precedenti penali o procedimenti in corso. Tuttavia, un sondaggio condotto da Keystone-ATS tra i partiti cantonali rivela che le misure attuali sono considerate insufficienti.
UDC: Adottare il modello ticinese
L'UDC critica l'autodichiarazione come una "mossa politica simbolica" e chiede l'adozione della prassi ticinese, che prevede la richiesta di un estratto del casellario giudiziale. Il partito sollecita anche un aumento delle risorse per l'Ufficio cantonale della migrazione, il Registro di commercio e la Polizia cantonale, sostenendo che tali investimenti prevenirebbero danni economici.
Verdi: Casellario giudiziale nelle aree sensibili
I Verdi Grigioni, rappresentati dalla presidente Anita Mazzetta, sostengono l'uso del casellario giudiziale nelle aree sensibili come la Mesolcina. Mazzetta sottolinea la necessità di una strategia nazionale contro la mafia e di un monitoraggio sistematico dei dati finanziari.
Centro: Valutare l'efficacia del casellario
Il presidente del Centro, Kevin Brunold, afferma che la richiesta del casellario giudiziale dovrebbe essere valutata per la sua efficacia nel rispetto dello Stato di diritto, considerando anche le possibili ripercussioni sulle imprese locali.
PLR: Critiche alla burocrazia
Maurizio Michael, presidente del PLR, critica la richiesta del casellario giudiziale come una "falsa sicurezza" che aumenta la burocrazia. Sottolinea la necessità di comprendere meglio il crimine organizzato per combatterlo efficacemente.
PS: Sostegno alle misure cantonali
Il PS, attraverso Julia Müller, approva le misure cantonali ma si oppone alla richiesta sistematica del casellario giudiziale, ritenendola in contrasto con la libera circolazione delle persone. Müller enfatizza l'importanza di una strategia coordinata a livello nazionale e internazionale.
Verdi liberali: Focus sulla cooperazione
I Verdi liberali, guidati da Géraldine Danuser, pongono l'accento sul miglioramento dello scambio di informazioni tra Cantoni e Confederazione. Considerano l'autodichiarazione una misura utile per intervenire in caso di dichiarazioni false.