La consultazione popolare ha appoggiato il messaggio municipale con 323 sì e 121 no per una partecipazione del 45%

A cinquant'anni di distanza dalla chiusura della linea ferroviaria Bellinzona-Mesocco, la ristrutturazione della Stazionéta a Mesocco si farà. La popolazione del comune mesolcinese ha infatti approvato a larga maggioranza il credito di 1,9 milioni di franchi per la messa in opera del progetto. Alle urne si sono recati 459 aventi diritto di voto, 323 hanno sostenuto il messaggio presentato dal Municipio, 121 si sono espressi in senso contrario (6 le schede bianche, 9 quelle nulle). Ovviamente soddisfatto il sindaco Mattia Ciocco: «È andata bene, siamo contenti. Il tema, comunque, era forse un po’ scontato, tant’è che la partecipazione al voto non è stata molto alta, con un 45% degli aventi diritto di voto che ha espresso la propria opinione». A livello di tempistica, si prevede di poter iniziare i lavori nel corso del prossimo autunno: «Se così fosse, la nuova Stazionéta potrebbe aprire a fine 2027, in ogni caso nella primavera 2028».
Il progetto prevede in primo luogo l'adattamento dell’annesso a nord con abbassamento della quota del pavimento a livello della piazza: questo permetterà di migliorare l’accessibilità a quello che sarà un nuovo spazio polifunzionale, a disposizione delle varie società comunali e di eventuali eventi politici. Poi verranno sistemati i vari locali, con un piano cantina adibito a deposito, locale tecnico e vespaio, un piano terra con una nuova sala d’attesa e nuovi servizi igienici, con locale infopoint/shop per la vendita di prodotti locali e un primo piano e un piano mansarda che ospiteranno spazi abitativi adibiti a camere per soggiorni brevi, destinati a viaggiatori e visitatori, in modalità B&B.
All'orizzonte della politica comunale vi sono altri temi importanti che vedranno la popolazione chiamata alle urne. «Nel corso dei prossimi 12 mesi avremo la votazione sugli appartamenti primari a San Bernardino, per i quali durante i prossimi mesi verrà inoltrata la domanda di costruzione, mentre il secondo tema riguarda la modifica pianificatoria per rendere possibile la ristrutturazione degli impianti da sci e l'innevamento artificiale. In questa seconda consultazione sarà inserito anche il tema dell'edificazione di un autosilo a San Bernardino, all'uscita dell'autostrada