Nel 2025, utile di 8,7 milioni e aumento del 3% dei pazienti stazionari.
Dopo una leggera perdita nel 2024, l'Ospedale cantonale dei Grigioni ha chiuso il 2025 con un utile d'esercizio di 8,7 milioni di franchi. Il numero di pazienti stazionari è cresciuto del 3%, mentre il ricavo d'esercizio è aumentato del 4,9%, raggiungendo quasi 570 milioni di franchi. I costi materiali e del personale sono saliti del 2,5%, attestandosi a 527,7 milioni di franchi.
Il CEO dell'ospedale, Hugo Keune, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, nonostante le difficoltà legate ai costi e alle tariffe considerate troppo basse. Il 2025 è stato un anno positivo anche per il numero di apprendisti, che ha raggiunto un record di 119 giovani in formazione. Complessivamente, l'ospedale impiega 3.630 dipendenti.
Un altro tema rilevante è stato il salvataggio dell'ospedale di Samedan, ora gestito dalla nuova società Spital Oberengadin, in collaborazione con la Clinica Gut. Keune prevede che il ricavo d'esercizio del gruppo supererà i 600 milioni di franchi nel prossimo anno. Il salvataggio, costato 0,5 milioni di franchi all'Ospedale cantonale, non dovrebbe peggiorare la situazione finanziaria del gruppo.
Il salvataggio di Samedan, denominato "operazione Samedan", ha richiesto la creazione di un nuovo consiglio d'amministrazione e direzione, oltre alla stipula di nuovi contratti di lavoro e prestazioni. Nonostante i cambiamenti, l'assistenza sanitaria è stata garantita senza interruzioni.
Guardando al futuro, a novembre verrà inaugurata una nuova ala dell'ospedale a Coira, frutto di un investimento di 518 milioni di franchi in 12 anni. Questa nuova struttura, con reparti ad alta tecnologia, rappresenta un importante passo avanti per la medicina nel sudest della Svizzera. Il 22 agosto è prevista una giornata delle porte aperte per la popolazione.