La Ferrovia retica valuta ampliamento o trasferimento a Samedan o Landquart; in gioco 115 anni di rapporti, traffico crescente e 27 posti di lavoro
La Ferrovia retica (FR) decider f0 entro il 2027 il futuro del deposito di manutenzione dei treni, che attualmente si trova a Poschiavo. In corsa la localit e0 a sud del Bernina, Samedan e Landquart. Per la valle grigionitaliana e8 in gioco un secolo di storia e 27 posti di lavoro.
La Ferrovia retica sta ridefinendo la geografia della sua manutenzione tecnica. Il deposito storico di Poschiavo (GR), attivo da oltre un secolo, potrebbe perdere il proprio ruolo centrale entro la fine del decennio. Tre opzioni sono sul tavolo: l'ampliamento in loco, lo spostamento a Samedan (GR), nel cuore dell'Engadina, o la concentrazione a Landquart (GR). Una decisione definitiva e8 attesa al pi f9 tardi nel 2027.
Il nodo non nasce da difficolt e0 economiche, bens ec dal successo inatteso della linea del Bernina, inserita nel patrimonio UNESCO e meta del Bernina Express. L'aumento del traffico passeggeri richiede nuovi convogli - pi f9 lunghi e numerosi - e l'introduzione di una cadenza semioraria. Conseguenza inevitabile: servono spazi di manutenzione pi f9 ampi per il deposito valposchiavino, dove oggi lavorano 27 persone.
"Pi f9 veicoli significano logicamente anche pi f9 infrastrutture di officina", ha confermato la portavoce della FR, Yvonne D fcnser, a Keystone-ATS. L'azienda sta valutando se ampliare la sede esistente, individuare un nuovo sito in Valposchiavo o potenziare le strutture di Samedan. Landquart resta un'opzione strategica per la concentrazione degli interventi pi f9 complessi.
Per la Valposchiavo, la posta in gioco va oltre la logistica ferroviaria. "La ferrovia ha gettato le basi dello sviluppo economico della valle", ricorda il podest e0 Giovanni Jochum, sottolineando 115 anni di rapporti continui tra il territorio e la ferrovia. Oggi la FR rappresenta non solo un datore di lavoro diretto, ma anche un committente per ditte locali, oltre che un'opportunit e0 formativa per giovani apprendisti.
"Poter assicurare la manutenzione completa a Poschiavo sarebbe molto importante", afferma Jochum. Significherebbe non solo conservare i 27 posti esistenti, ma anche crearne di nuovi e garantire percorsi formativi sul territorio. Al contrario, uno spostamento dell'officina ridurrebbe sensibilmente il peso strategico della valle nella gestione operativa della FR, con ricadute sul valore aggiunto diretto e indiretto generato dall'azienda.
Interrogata sulla politica nei confronti dei lavoratori in caso di trasferimento, la FR mantiene un profilo cauto: "La domanda e8 molto speculativa, motivo per cui non prendiamo posizione al riguardo". L'azienda ribadisce che la fase attuale e8 dedicata esclusivamente alla valutazione tecnica delle varianti, prima di qualsiasi passo definitivo.
La decisione attesa entro il 2027 non riguarder e0 soltanto l'allocazione del magazzino e binari di ricovero. Determiner e0 la distribuzione futura di competenze specializzate, investimenti pubblici e opportunit e0 professionali tra le valli grigionesi. Poschiavo punta sul legame storico e sulla volont e0 del Comune di sostenere con "mezzi sensati" la permanenza del deposito. "Dal mio punto di vista - conclude il podest e0 Jochum - il Comune, entro certi limiti, deve fare tutto ci f2 che e8 possibile e sensato per far ricadere la scelta della Ferrovia retica su Poschiavo".