Avrà una mostra personale al Museo d'arte dei Grigioni a dicembre; il premio riconosce i suoi lavori acustici sulla fame, la produzione alimentare e la performatività della voce
Ines Marita Schärer ha vinto il premio artistico della Società grigione di Belle Arti. Il riconoscimento prevede una sua mostra individuale presso il Museo d'arte dei Grigioni a dicembre.
Nata a Coira nel 1987 e residente a Bruxelles, Schärer lavora in ambiti come la poesia, la performance, l'arte sonora e la musica sperimentale, si legge in una nota odierna. La sua pratica è plasmata dal contesto specifico, aperta a diverse forme di conoscenza, alimentata e stimolata da pensatori, co-pensatrici, collaboratori e alleati.
Per l'esposizione tematica annuale "à table!", presso il Museo d'arte dei Grigioni, Schärer ha realizzato due lavori acustici: uno affronta il tema della fame con insistenti canti parlati di differenti culture, l'altro dà il ritmo alla produzione di generi alimentari. È per questi lavori che è stata premiata, ma anche per la sua opera complessa e per l'attuazione sempre molto precisa dei suoi concetti, viene precisato.
L'artista dedica particolare interesse alla fugacità e alla versatilità della lingua parlata, che si colloca al margine tra espressione, semantica e suono, ma anche alla forza, alla presenza e alla performatività della voce e ai suoi effetti. I suoi lavori sono caratterizzati da particolare sensibilità e vulnerabilità.