Grigioni

Grigioni: verso l'abolizione dei vitalizi per i ministri

Il 30 novembre si vota sull'iniziativa UDC contro le pensioni a vita.

19 novembre 2025
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Il prossimo 30 novembre, gli elettori del Canton Grigioni saranno chiamati a esprimersi sul futuro dei vitalizi per i membri del Governo. L'Unione Democratica di Centro (UDC) ha proposto un'iniziativa per eliminare completamente le pensioni a vita per i Consiglieri di Stato, mentre gli altri partiti propongono un compromesso.

L'iniziativa dell'UDC, intitolata "Basta con il paracadute dorato per i membri del Governo - no alla pensione vita natural durante", mira a cancellare il sistema che attualmente riconosce ai ministri un vitalizio pari al 3,5% dell'ultimo stipendio per ogni anno di servizio. Secondo i democentristi, questo sistema è ormai obsoleto e inutile, poiché i membri del Governo, grazie alla loro notorietà e competenze, possono facilmente trovare un nuovo impiego senza necessità di un vitalizio. Durante il loro mandato, i ministri guadagnano oltre 250'000 franchi all'anno, una somma che dovrebbe consentire loro di investire nella previdenza.

Il partito ritiene inaccettabile che, una volta terminato il mandato, i ministri ricevano una pensione annua superiore a 115'000 franchi.

Il dibattito sull'indipendenza del Governo

Gli altri partiti, tra cui Centro, PLR, PS, Verdi e Verdi liberali, non sostengono l'iniziativa dell'UDC, definendola "estrema, inutile, fuorviante e dannosa". Essi propongono una controproposta che prevede l'abolizione della pensione vitalizia, ma con l'introduzione di una prestazione transitoria per un massimo di tre anni, al fine di garantire l'indipendenza dei membri del Governo.

Secondo questi partiti, l'eliminazione totale della pensione potrebbe favorire conflitti di interesse, poiché i membri del Governo sarebbero costretti a cercare un nuovo lavoro durante il loro mandato, compromettendo così la loro indipendenza.

Inoltre, i cinque partiti sottolineano che nei Grigioni esiste il limite di mandato più severo della Svizzera, con un massimo di dodici anni in carica per i membri del Governo. L'iniziativa dell'UDC, secondo loro, ridurrebbe l'attrattiva della carica e penalizzerebbe eccessivamente i membri del Governo.

Il 30 novembre, gli elettori decideranno se accettare l'iniziativa dell'UDC o la controproposta. Se entrambe verranno respinte, il sistema attuale di pensioni a vita rimarrà in vigore.