re-brenno-e-la-lingera-si-oppongono-al-pagamento-dell-iva
Re Brenno è anche il legale del Carnevale Lingera (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
8 ore

Muralto, botte in stazione: commozione cerebrale per un 18enne

Il fatto di violenza è successo nel tardo pomeriggio di oggi: un gruppetto di quattro giovani ha aggredito tre ragazzi senza motivo
Bellinzonese
12 ore

Torna l’evento ‘Belli di sera’

Appuntamento per mercoledì 25 maggio nel centro cittadino. L’orario di chiusura del mercato del mercoledì e dei negozi sarà posticipato alle 21
Luganese
12 ore

Unitas, il finanziamento cantonale non sarebbe in dubbio

In seguito alla denuncia di molestie, ma si valuterà l’esito dell’inchiesta
Bellinzonese
12 ore

‘No a Avs 21 e nel 2023 un nuovo sciopero femminista’

La presidente Vania Alleva è intervenuta alla Conferenza nazionale delle donne Unia che ha riunito a Bellinzona 150 delegate
Mendrisiotto
12 ore

‘Mettete il fotovoltaico sui tetti delle vostre imprese’

Il Cantone chiama a raccolta il mondo economico del Distretto per dare un’accelerata alla svolta energetica
Locarnese
13 ore

Gli allevatori: ‘Scegliete, o noi o il lupo’

A Cevio s’incendia l’incontro con il Cantone. Criticata l’assenza del ministro Claudio Zali
Bellinzonese
13 ore

E a Bellinzona già si pensa a un Bar Blues

Il comitato EsercEventi accolto dal municipale Bison. Il coordinatore Morici: ‘Soddisfatti’. In programma non solo Notte bianca e Notte live
Ticino
13 ore

Offerta straordinaria di corsi per bambini non italofoni

L’iniziativa del Decs per i giovani in età di scuola elementare e scuola media per i ragazzi provenienti dall’Ucraina (ma non solo)
Ticino
14 ore

Nel caldo maggio ticinese, occhio a non ‘scottarsi’ con un radar

La Polizia cantonale comunica le località nelle quali nel corso della prossima settimana verranno effettuati controlli elettronici della velocità
23.06.2021 - 18:10
Aggiornamento : 18:29

Re Brenno e la Lingera si oppongono al pagamento dell’Iva

Roveredo, l’Amministrazione delle contribuzioni ha ravvisato irregolarità per 35mila franchi: reclamo pendente e un ricorso che il Taf ha rispedito all'Afc

Le associazioni che organizzano i carnevali devono o no pagare l’imposta sul valore aggiunto (Iva)? No secondo il comitato della Lingera di Roveredo che insistendo sul fatto di essere una società di utilità pubblica senza scopo di lucro contesta la decisione dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (Afc) di imporre il versamento di 35mila franchi per il periodo fiscale che va da inizio 2013 a fine 2017 dopo aver riscontrato nel 2019 alcune irregolarità in occasione di un controllo fiscale. Assistito da Re Brenno – ossia dall’avvocato Brenno Martignoni Polti che per l’occasione ha smesso i panni di sire per indossare quelli di patrocinatore legale – il comitato della Lingera ha subito versato (aprile 2019) sotto riserva i 35mila franchi e successivamente (febbraio 2021) ha contestato la decisione definitiva intimatagli il mese prima inoltrando un reclamo alla medesima Afc e chiedendone la sua trasmissione al Tribunale amministrativo federale (Taf) quale ricorso ‘omissio medio’, ossia che scavalca la stessa Afc rivolgendosi direttamente all’istanza superiore.

Caso da riesaminare

Dal canto suo il Taf ha ora deciso di non entrare nel merito del ricorso: ritenendo prematura ogni valutazione, ha rinviato l’incarto all'Afc affinché approfondisca le contestazioni e si pronunci sul reclamo. “Aprire immediatamente la procedura di ricorso all’istanza superiore sovraccaricherebbe inutilmente quest’ultima – scrive il Taf – mentre la controversia può spesso essere risolta a livello inferiore”. Queste ragioni hanno d’altronde indotto il legislatore a prevedere una procedura di reclamo, in particolare in materia di Iva, nell’ambito della quale l’Afc riesamina il caso secondo i principi procedurali generali ed emana una nuova decisione adeguatamente motivata, che poi apre la strada al ricorso all’istanza superiore.

Segnalate presunte violazioni dell'Afc

Il comitato della Lingera opponendosi al versamento dell’Iva così come imposto dall’Afc, insiste sul fatto che il proprio scopo non è conseguire guadagni per lucrare, bensì salvaguardare e sviluppare le tradizioni carnevalesche di Roveredo e organizzare manifestazioni ricreative e culturali anche nel periodo extra carnevalesco. Sin dal maggio 2010 la società è comunque iscritta nel registro dei contribuenti dell’Iva gestito dall’Afc. Nel reclamo/ricorso solleva in particolare la violazione del suo diritto di essere sentita nonché un “abuso del potere discrezionale, arbitrio, violazione della parità di trattamento, del principio di proporzionalità e della buona fede”. Il comitato chiede altresì l’assunzione di vari mezzi di prova, quali l’audizione di testimoni, l’esperimento di perizie e sopralluoghi. Dal canto suo il Taf ritiene che tutto ciò costituisca un motivo per rispedire la causa all’autorità inferiore, “affinché la stessa possa pronunciarsi al riguardo e, se lo ritiene opportuno, procedere agli ulteriori atti istruttori, alla luce delle censure della ricorrente sulle quali essa non si è ancora espressa”.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
35mila franchi amministrazione federale irregolarità lingera re brenno
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved