Bellinzonese

Inaugurata a Bodio la nuova piattaforma ‘Industria 4.0’

Voluta dall’Associazione industrie metalmeccaniche ticinesi (Ameti) nel centro professionale leventinese. Premiati i migliori apprendisti

Inaugurata a Bodio la nuova piattaforma ‘Industria 4.0’
I migliori apprendisti premiati
29 ottobre 2026
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Innovazione tecnologica e valorizzazione dei giovani sono stati al centro della giornata celebrativa organizzata il 28 ottobre dall’Associazione industrie metalmeccaniche ticinesi (Ameti) al Centro professionale di Bodio in occasione dell’inaugurazione della nuova piattaforma ‘Industria 4.0 – Smart Factory’ e della premiazione dei migliori apprendisti.

Industria 4.0 è uno spazio strutturato all'interno del polo formativo leventinese voluto per preparare apprendisti e professionisti alle sfide della digitalizzazione industriale. “L’inaugurazione – specifica l’associazione in un comunicato – rappresenta una tappa significativa nell’impegno di Ameti per integrare le tecnologie nella formazione professionale. La nuova piattaforma permetterà di avvicinare gli apprendisti ai processi industriali contemporanei, rafforzando competenze sempre più importanti per rispondere alle esigenze delle aziende e all’evoluzione del mercato del lavoro. Il progetto s’inserisce in una visione più ampia, fondata sulla collaborazione tra centri di formazione, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di sviluppare una formazione tecnica moderna, concreta e orientata al futuro”.

La giornata ha offerto anche l’occasione di premiare gli apprendisti distintisi agli esami di fine tirocinio 2026 nelle professioni insegnate al Centro professionale Ameti: Patrizio Massera, operatore in automazione (Azienda elettrica ticinese); Joel Hehli, informatico (Imerys Graphite & Carbon Switzerland Sa); Zeno Orsi, elettronico (Agie Charmilles Sa); José Oberaigner, polimeccanico (Azienda elettrica ticinese); Marzio Cavalli, progettista meccanico (Agie Charmilles Sa). Con questa giornata, Ameti rinnova il proprio impegno a favore dell’innovazione e formazione professionale, “convinta che investire nelle tecnologie significhi soprattutto investire nelle persone e nella competitività futura del territorio ticinese”.

All’evento hanno partecipato il presidente di Ameti Sergio Pedrazzini, il responsabile del progetto Industria 4.0 e membro del Consiglio direttivo Enrico Tumminaro, i membri del Cd, i formatori e i collaboratori dell’associazione, oltre a numerosi ospiti. Ospite Marina Carobbio Guscetti, direttrice del Decs e presidente del governo ticinese.

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