Una mozione presentata dai granconsiglieri del Centro Claudio Isabella, Giovanni Capoferri e Maurizio Agustoni chiede anche di rafforzare la tutela penale

Rafforzare “la tutela penale” e “ripristinare un’indennità di maggior rischio a favore degli agenti di polizia”. È quanto chiede una mozione presentata dai granconsiglieri del Centro Claudio Isabella, Giovanni Capoferri e Maurizio Agustoni a seguito del recente ferimento di due poliziotti sull'autostrada A2. Ricordiamo che lo scorso 22 ottobre un 58enne svizzero domiciliato nel Canton Zurigo ha dapprima rallentato il traffico, è poi fuggito dalla pattuglia giunta sul posto, ha invertito due volte il senso di marcia per poi scontrarsi frontalmente contro l’auto della polizia nella galleria della Piumogna in territorio di Faido, dopo aver anche forzato un posto di blocco.
“Chi aggredisce, minaccia o mette deliberatamente in pericolo un agente nell’esercizio delle proprie funzioni non colpisce soltanto la persona, ma lede anche l’autorità pubblica che essa rappresenta e ostacola l’esercizio di una funzione essenziale dello Stato”, affermano nel testo i tre deputati. Ritengono quindi necessario “da un lato, riconoscere concretamente la particolare esposizione al rischio degli agenti; dall’altro, garantire una risposta adeguata nei confronti di chi deliberatamente esercita violenza o minaccia coloro che sono chiamati a tutelare la sicurezza pubblica”. La mozione, se venisse accolta, incaricherebbe dunque il Cantone di agire “affinché venga rafforzata la tutela penale degli agenti di polizia e degli altri funzionari particolarmente esposti, con particolare riferimento alle aggressioni, alla violenza e alle minacce commesse nei loro confronti”. Cantone che dovrebbe inoltre concedere un’indennità di maggior rischio “definendone beneficiari, criteri, modalità e ammontare sulla base dell’effettiva esposizione ai rischi connessi alla funzione”.