Per il Municipio di Bellinzona ‘trasporto pubblico, mobilità pedonale e ciclabile e traffico individuale motorizzato svolgono funzioni complementari’

“Garantire un centro facilmente raggiungibile attraverso modalità diverse e complementari, mantenendo un’adeguata offerta di sosta e, allo stesso tempo, investendo nel trasporto pubblico e nella mobilità lenta”. Lo afferma il Municipio di Bellinzona, rispondendo a un'interpellanza presentata da Tiziano Zanetti – a nome del gruppo Plr in Consiglio comunale – nella quale lamentava una “politica di progressivo smantellamento dei posteggi” che starebbe “soffocando il cuore economico del nostro Comune”. Esecutivo che “è consapevole dell’importanza dell’accessibilità al Centro cittadino e delle esigenze espresse dai commercianti, dai residenti e dagli utenti del territorio”. Tuttavia, la disponibilità di posteggi pubblici costituisce solo “uno degli elementi importanti che concorrono a garantire tale accessibilità”. Essa va infatti “considerata all’interno di un sistema di mobilità più ampio, nel quale trasporto pubblico, mobilità pedonale e ciclabile e traffico individuale motorizzato svolgono funzioni complementari”. L'obiettivo della città è quindi quello di “conciliare l’accessibilità con la qualità dello spazio urbano e con l’attrattività del Centro” che “deve poter essere raggiunto con modalità diverse e offrire commercio, servizi, ristorazione, cultura e occasioni di incontro”.
Nel suo atto parlamentare, Zanetti chiedeva quanti parcheggi in superficie fossero stati soppressi negli ultimi 15 anni. Nella sua risposta il Municipio precisa che “a partire dall’aggregazione comunale, il bilancio complessivo segna un aumento di 81 stalli in più sull’intero territorio”. Per quanto riguarda il centro storico “si registra invece una diminuzione di 15 stalli, legata alla pedonalizzazione di Piazza Governo, approvata dal Consiglio comunale nella scorsa legislatura con un’ampia maggioranza”. Insomma, l'esecutivo “non prevede una politica generalizzata di eliminazione dei posteggi pubblici”. Anzi, quando “interviene sullo spazio pubblico, si adopera nel limite del possibile per mantenere gli stalli attualmente esistenti”.
Il consigliere comunale Plr chiedeva inoltre lumi sulla compensazione dei 40 posteggi che andranno soppressi nello spiazzo in superficie della Cervia, a seguito della sistemazione del comparto nell'ambito della realizzazione del nuova fermata ferroviaria prevista dietro Piazza Indipendenza. A tal proposito durante l'ultima seduta del legislativo è stata approvata la relativa variante di Piano regolatore che prevede anche la realizzazione proprio di 40 posteggi in un'autorimessa interrata in zona San Rocco. Rispondendo all'atto parlamentare, il Municipio conferma dunque la concretizzazione di questi stalli, escludendo inoltre che “vengano destinati a uso privato o riservati”. Municipio, il quale ribadisce inoltre che nell'ambito della “variante di Piano regolatore relativa al comparto Via Dogana-Via Jauch” sono previsti ulteriori “stalli pubblici nell’autorimessa” che dovrebbe essere realizzata davanti alla sede governativa, sul terreno situato fra la sede del Medico cantonale e la Raiffeisen. Insomma, l'esecutivo riconosce “l’importanza di posteggi pubblici al fine di garantire la raggiungibilità del centro cittadino”. E in questo contesto “ha più volte chiesto di aumentare gli stalli pubblici” in via Tatti. “Trattandosi di un posteggio di proprietà cantonale, la Città non dispone tuttavia di una competenza diretta sul suo dimensionamento”.