La donna ha sottratto tale cifra nell'arco di 6 anni dalla mensa di una scuola cantonale di Biasca e in altre imprecisate località

Circa 200mila franchi sottratti nell'arco di 6 anni dalla mensa di una scuola cantonale di Biasca e in altre imprecisate località. Lo riferisce Ticinonews, precisando che la donna – una dipendente dell’Ufficio refezione del Decs – è stata scoperta a fine 2024 e quindi licenziata dal Consiglio di Stato. Donna che è poi stata condannata a 18 mesi sospesi condizionalmente per un periodo di 2 anni, nonché al pagamento di circa 200'000 franchi a titolo di risarcimento, per ripetuta falsità in documenti e per ripetuta appropriazione indebita aggravata. Il processo è stato celebrato nel giugno 2025 di fronte alla Corte delle Assise correzionali. Il caso è però emerso solo ora.