Bellinzonese

Inaugurati 2,1 km di pista ciclopedonale tra Bodio e Giornico

Offre a residenti, turisti e visitatori un collegamento dedicato e più sicuro, al riparo dal traffico veicolare motorizzato

Presenti Norman Gobbi (a sinistra) e Stefano Imelli
(Dt)
20 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Una nuova pista ciclopedonale lunga 2,1 chilometri tra Bodio e Giornico che “offre a ciclisti e pedoni – residenti, turisti e visitatori – un collegamento dedicato e più sicuro, al riparo dal traffico veicolare motorizzato”, migliorando la mobilità lenta in tutta la regione. L'infrastruttura lungo il fiume Ticino promossa dal Dipartimento del territorio (Dt), dall’Ufficio federale delle strade (Ustra) e dal Comune di Giornico è stata ufficialmente inaugurata oggi, 20 settembre, in occasione della Festa del Digiuno Federale, alla presenza delle autorità locali, cantonali e federali. Alla parte ufficiale sono infatti intervenuti il consigliere di Stato incaricato della Divisione delle costruzioni, Norman Gobbi, e il sindaco di Giornico, Stefano Imelli. Con la sua realizzazione e la dismissione del tratto ubicato all’interno della zona industriale di Bodio, “sono stati in particolare eliminati i conflitti di coabitazione tra il traffico ciclabile e il traffico pesante del comparto industriale”, si legge in un comunicato.

Investimento di circa 3,6 milioni di franchi

La nuova pista ciclopedonale – parte del percorso nazionale N3 Nord-Sud appartenente alla rete di Svizzera Mobile – “costituisce il completamento dei lavori realizzati negli scorsi anni da Ustra in relazione all’aggiramento della zona industriale in territorio di Bodio e Giornico”, spiega il Dt nella nota. “La sua realizzazione è infatti avvenuta in concomitanza e in coordinazione con la costruzione e la messa in esercizio del Centro di controllo veicoli pesanti di Giornico”. Ustra che ha quindi interamente realizzato e finanziato la prima tratta con un investimento pari a circa 2,2 milioni di franchi. La seconda tratta è invece finanziata al 79% dal Cantone, al 21% dai Comuni della Commissione regionale dei trasporti Tre Valli e da Ustra, per un costo di circa 1,4 milioni di franchi.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali